
(ANSA) - L'AQUILA, 8 MAG - ''Credo di essere il primo sindaco
non mafioso rimosso in Italia. Il governo non ha capito che
rimuovendo me non solo non placa la rabbia degli aquilani, ma
continua sempre piu'a provocarla. Mi chiedo dove vogliano andare
a finire: forse vogliono mandare l'Esercito, magari agli ordini
del prefetto?''. Cosi'il sindaco dell'Aquila Massimo Cialente
che ha ufficialmente risposto no al prefetto dopo l'imposizione
governativa sulla ricollocazione della fascia tricolore e delle
bandiere in Comune.