Percorso:ANSA.it > La Rotta del Caffè > News

Jacques Vabre: l'azzurra Bet1128 guadagna posizioni

14 novembre, 16:18

Gaetano Mura e Sam Manuard, a bordo di “Bet1128”, stanno rapidamente guadagnando posizioni dopo il pit-stop effettuato a La Coruña, in Spagna. Anche Pietro D'Ali' e Stefano Raspadori su “Fantastica” sono in netto recupero. Ad oggi, decisamente positivo il bilancio della partecipazione azzurra alla 20a edizione della Jacques Vabre. Appena due giorni fa, o meglio due notti fa, su Bet1128 era successo l'inimmaginabile: un disalberamento, le vele in acqua, l'elettronica di bordo fuori uso. Poteva essere la fine per qualunque equipaggio, ma non per il team di Bet1128, il Class40 progettato da Sam Manuard, co-skipper di Gaetano Mura. Tirate le vele a bordo, issato l’albero in piena notte e senza alcuna assistenza, pena la squalifica, Gaetano e Sam hanno ripreso la navigazione. Uno stop forzato a La Coruña, dove il lavoro febbrile della squadra intervenuta dall’Italia ha permesso a Bet1128 di lasciare il porto dopo 8 ore e rimettersi in gioco. Rapidamente, Bet1128 riaggancia la flotta. Gaetano e Sam vantano una lunga esperienza agonistica e di navigazione. Assieme hanno corso l'ultima Horta – Les Sables, classificandosi al terzo posto, mentre Sam vanta la vittoria della precedente edizione della Jacques Vabre sul Multi 50 “Actual”. Rientrati in ventunesima posizione (alla partenza da Le Havre Bet1128 era in quarta posizione), su un totale di 26 barche di Class40, la loro esperienza e la motivazione li hanno portati già a guadagnare ben tre posizioni, portandosi al contatto visivo con il cuore delle flotta. Un'impresa titanica, considerando che ancora non ci si trova in pieno oceano dove le condizioni di vento e gli spazi aperti possono condizionare molto l'andatura. Qui invece la determinazione a tornare in gara, dopo averci creduto anche quando tutto sembrava spacciato, è il fattore che ha fatto la differenza. A questo si aggiunge la grande coesione fra i due skipper, e la loro ottima conoscenza dell’imbarcazione. Ma c'è un altro team azzurro che si sta facendo valere: è l’equipaggio di Fantastica, ovvero Pietro D'Alì - genovese - e Stefano Raspadori - ravennate. I due hanno sempre navigato in posizione centrale rispetto alla flotta ma ora, mentre ci si stacca dalla penisola iberica per puntare verso Madeira, stanno spingendo sull'acceleratore. Nell'ultima giornata di navigazione hanno guadagnato anche loro tre posizioni, e ora si trovano a ridosso dei primi dieci. Fra l'altro D'Alì e Mura, seppure avversari, rispettivamente su Fantastica e Bet1128, si conoscono bene e da lungo tempo: prima della partenza si sono incontrati diverse volte in banchina, per scambiarsi pareri e consigli. Certo gli imprevisti sono sempre in agguato, ma la grande forza di questi atleti è quella di trovare sempre l'energia di reagire e dare di più.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA