Reggia Venaria, Ansa racconta storia unica in Europa
Mostra fotografica Agenzia porta 'Versailles italiana' in America
09 maggio, 19:21TORINO - 'Tra Caravaggio e Luca Giordano' è il titolo della mostra che, a partire dal prossimo 16 maggio, vedrà esposti i dipinti del pittore calabrese Mattia Preti, di cui ricorre il quarto centenario della nascita, nella splendida cornice della Reggia di Venaria, alle porte di Torino. La rassegna, che resterà aperta fino al 15 settembre, è curata dal critico d'arte Vittorio Sgarbi e da Keith Sciberras, professore di storia dell'arte all'Università di Malta e si snoda attraverso 40 capolavori - provenienti da collezioni pubbliche e private - di uno dei maggiori esponenti dell'arte italiana del Seicento.
Portare il pittore calabrese in Piemonte è soltanto l'ultimo 'colpo' della direzione del consorzio La Venaria Reale, che quest'anno ha già messo in campo l'esposizione di quadri di Lorenzo Lotto, uno dei maestri del Rinascimento, e quella degli abiti regali dello stilista Roberto Capucci. Rassegne che valorizzano uno dei più suggestivi complessi architettonici italiani: un edificio monumentale di 80.000 metri quadri di superficie con al suo interno alcune delle più alte espressioni del barocco e 2.000 metri di percorso espositivo, e un'area verde circostante di 90.000 metri quadri.
Restituita alla magnificenza barocca cui fu ispirata alla metà del Seicento dal duca Carlo Emanuele II di Savoia, la Reggia di Venaria è tornata simbolo di modernità e cultura nell'ottobre 2007, quando fu inaugurata dopo il più grande cantiere di restauro europeo nel campo dei beni culturali. Da allora la 'Versailles italiana', creduce da due secoli di abbandono, è costantemente tra i cinque siti culturali più visitati del Bel Paese.
Una storia unica in Europa e raccontata in'Tour around Italy', la mostra fotografica realizzata dall'agenzia giornalistica ANSA in occasione dell'Anno della cultura italiana negli Stati Uniti. La Reggia di Venaria è infatti sponsor di questo viaggio fotografico, che descrive attraverso i suoi scatti un'Italia proiettata verso il futuro. E che promuove soprattutto le produzioni meno note all'estero e le bellezze storiche e artistiche al di fuori dai circuiti turistici tradizionali.






