Saras: nel Dna sostenibilita'. salute, ambiente e sicurezza
Nuove frontiere per la raffineria al centro del Mediterraneo
08 maggio, 12:03
(di Maria Grazia Marilotti)
CAGLIARI – Attivo nel settore dell’energia, il Gruppo Saras è uno dei principali operatori indipendenti europei nella raffinazione di petrolio. La sua storia ha inizio con un'intuizione. Nel 1962 il compianto Angelo Moratti individua una posizione strategica al centro del Mediterraneo, sulle rotte delle grandi petroliere, da cui raccogliere petrolio greggio e smistare prodotti derivati dalla raffinazione. Nasce così la raffineria di Sarroch, sulla costa sud occidentale del Golfo di Cagliari, al centro del Mare Nostrum. Erano gli anni della fame e viene salutata con entusiasmo per l’enorme quantità di posti di lavoro che riesce a creare: 1200 dipendenti altre 800 con le aziende controllate e più 3000 con l’indotto.
Sostenibilità, salute, ambiente e sicurezza sono i valori primari promossi attraverso l’adozione di un Sistema di Gestione Integrato. Per capacità produttiva e per la complessità degli impianti, costituisce un modello di efficienza e sostenibilità ambientale e vanta un grande patrimonio tecnologico e di risorse umane. Con i suoi 50 anni di storia la Saras é diventata un vero e proprio colosso. Raffinando circa 15 milioni di tonnellate di materia prima all’anno - 300.000 barili al giorno – l'azienda copre circa il 15% della capacità totale di distillazione in Italia. Sia con la vendita diretta che attraverso aziende controllate - Arcola Petrolifera Spa e Deposito di Arcola Srl in Italia e la controllata Saras Energia Sa in Spagna - il Gruppo commercializza sul mercato italiano, europeo ed extra-europeo diesel, benzina, gasolio per riscaldamento, gas di petrolio liquefatto (Gpl), virgin nafta e carburante per l’aviazione.
Se la raffinazione petrolifera e la commercializzazione restano il core business, nell’ultimo decennio é stata affiancata la produzione di energia elettrica. Il Gruppo Saras detiene il 100 per cento delle azioni della Sarlux srl, la centrale che produce energia elettrica da prodotti pesanti della raffinazione del petrolio. Nello specifico produce su base annua oltre 4 miliardi di kWh di energia elettrica, contribuendo per oltre il 30% al fabbisogno energetico della Sardegna. La Saras ha investito anche nel settore delle fonti rinnovabili. Con la controllata Sardeolica Srl é attiva nell'eolico attraverso il parco di Ulassai, con la sua capacità installata di 96MW. Il Gruppo si dedica anche alla ricerca scientifica e all'ingegneria industriale per i settori petrolifero, dell’energia e dell' ambiente, attività svolta dall'affiliata Sartec Spa. Dal 2011 è impegnato anche nel campo della ricerca, trasporto, stoccaggio e commercializzazione di idrocarburi gassosi attraverso la controllata Sargas Srl.
Alla luce della fase critica che attraversa il mercato della raffinazione in tutta Europa - la drastica riduzione della domanda di prodotti petroliferi da un lato, la maggiore redditività dei concorrenti mediorientali dall'altro - il Gruppo Saras non si è fatto cogliere impreparato e ha elaborato strategie capaci di concentrare le scelte industriali sulla ricerca della performance operativa ottimale. In particolare, nel segmento Raffinazione, sin dal 2010 è stato attivato il 'Progetto Focus', un ambizioso programma di asset management che punta a ridurre i costi e a migliorare efficienza produttiva ed efficacia nelle operazioni industriali.







