Tav: Ltf, nessun esproprio tra 60 giorni
24 aprile, 14:24TORINO - Non ci saranno espropri di terreni tra 60 giorni, ma quel termine si riferisce alla convocazione della conferenza dei servizi. Lo precisa la Ltf (Lyon Turin Ferroviaire), la societa' responsabile per la realizzazione della sezione transfrontaliera della nuova ferrovia Torino-Lione.
''Prima di allertare i cittadini immotivatamente e pretestuosamente - si legge in una nota - occorrerebbe leggere con attenzione le disposizioni di legge. Gli espropri avverranno solo dopo l'approvazione del Cipe''.
''E' assurdo e anche gravemente illegittimo - prosegue la Ltf - che si rilascino dichiarazioni senza neanche leggere le comunicazioni ufficiali dell'11 aprile. L'oggetto della discussione e' una semplice pubblicazione, a tutela dei privati (o di chiunque vi abbia interesse) proprietari dei terreni interessati dal progetto e oggetto dell'avviso di Ltf''.
I proprietari ''sono stati avvertiti dell'avvio del procedimento - prosegue la societa' - per chiedere la pubblica utilita' dell'opera ed hanno 60 giorni di tempo (dalla data di pubblicazione) per inviare ad Ltf osservazioni tecniche''.
Nella conferenza dei servizi tutte le amministrazioni interessate ''potranno esprimere parere tecnico sugli elaborati progettuali depositati''.
La Ltf ''contestualmente ha anche avviato la Valutazione di Impatto Ambientale (Via) per le parti variate del progetto definitivo rispetto al progetto preliminare. Chiunque vi abbia interesse potra' inviare al Ministero dell'Ambiente osservazioni di natura tecnico-ambientale entro 60 giorni.
''Operiamo - conclude la Ltf - nel massimo rispetto delle leggi e l'istruttoria si concludera' con l'approvazione del progetto definitivo da parte del CIPE, ultimo atto per l'ottenimento della pubblica utilita'. I tempi di approvazione di solito variano dai 120 giorni ai 300 giorni ove vi siano ripubblicazioni richieste dalle amministrazioni competenti''.






