Torino-Lione, a Chiomonte si ‘indaga’ nella montagna
Cunicolo lungo 7,5 km per avere piu’ informazioni su rocce
22 marzo, 09:11TORINO, 21 MAR - Tra i lavori propedeutici alla nuova ferrovia Torino-Lione ci sono quattro 'discenderie', o cunicoli esplorativi, tre gia' ultimati in Francia, il quarto in Italia, a Chiomonte, dove lo scavo e' arrivato a 50 metri dall'imbocco della galleria. Il tunnel, che a fine lavori misurera' 7.500 metri, oltre a dare ulteriori informazioni sulla struttura del massiccio montuoso attraversato dalla Tav, portera' al livello della futura maxi-galleria da 57 chilometri, tra Italia e Francia. L'avvio vero e proprio del cantiere di Chiomonte e' stato dato alla fine dello scorso novembre, dopo quasi un anno e mezzo di lavori preparatori, dopo che l'area e' stata sottratta al presidio permanente di protesta del movimento No Tav. In Francia sono gia' state completate le tre discenderie, a Villarodin-Bourget/Modane, Saint-Martin-la Porte e La Praz. Il cunicolo di Chiomonte sara' ultimato in 50 mesi, dall'inizio dello scavo. Nei primi 240 metri viene scavato con tecniche tradizionali, con l'uso di escavatori ed eventualmente di martelli demolitori; poi sara' valutato l'utilizzo di esplosivo. Nella seconda parte della perforazione - presumibilmente dall'estate 2013 - entrera' in azione una speciale fresa. La maggior parte del materiale di scavo sara' convogliato fuori dal tunnel da nastri trasportatori e poi portato nel deposito interno al cantiere, esteso su oltre 7 ettari tra Chiomonte e Giaglione che, a fine lavori, sara' 'rinaturalizzato'. Il costo complessivo del tunnel e' di 143 milioni di euro (Iva esclusa) di cui 65,5 finanziati dalla Ue; l'Italia contribuisce con 50,75, la Francia con 26,75.






