Le gallerie ipogee, primo passo verso il rinnovamento
29 novembre, 20:29
Dopo 40 anni di degrado e abbandono le gallerie ipogee del Policnico Umberto I sono state riaperte nell'agosto 2008 con un importante intervento di ristrutturazione. Le gallerie, con i loro quasi duemila metri di lunghezza, sono il connettivo coperto del complesso degli edifici del Policlinico, per un totale di 10mila metri quadrati di pareti e 4.600 metri quadrati di soffitti e pavimenti, 20mila chilometri di tubazioni. Il primo progetto di risanamento delle gallerie ipogee risale al 1987 e nei 20 anni successivi nulla era stato fatto ancora. L'attuale direttore generale, Ubaldo Montaguti, nel febbraio 2006 ha presentato il "Masterplan" per la ristrutturazione dell'Umberto I, che prevedeva tra gli interventi prioritari il restauro delle gallerie ipogee. Per la soluzione del problema la Regione Lazio nel marzo 2007 deliberò l'assegnazione di 28 milioni di euro. I lavori sono iniziati a maggio del 2008 e la prima parte si è conclusa nell'agosto dell'anno scorso, con la riconsegna all'ospedale dei locali.
L’intervento ancora è in corso di completamento con le risorse di contratto, per realizzare la funzionalità dell’opera per gli usi a cui è destinata, eliminando le criticità emerse nel corso dei lavori con interventi sui sistemi fognari, sugli impianti elettrici, sulle tubazioni vapore, sulle percolazioni esterne, senza porre in essere opere in contrasto con le strategie progettuali del Policlinico, formalizzate dalla approvazione del Piano Direttore – Masterplan – e nel rispetto degli esiti del Concorso internazionale di progettazione. Per quanto concerne la rete idrica, negli ultimi 3 anni tutti gli edifici del Policlinico, precedentemente alimentati da un sistema con serbatoi idrici, sono stati collegati all’acquedotto comunale, e dispongono quindi dell’acqua diretta. Tale operazione ha consentito, nell’ambito dell’appalto delle gallerie ipogee, di smaltire circa mille cassoni in fibra d’amianto.






