Ristrutturazione: gli interventi realizzati
29 novembre, 18:10Correlati
ROMA - Il progetto di riqualificazione, presentato a febbraio del 2006 e che secondo le stime terminera' nel 2016, è partito con la realizzazione di due nuovi edifici a 6 piani: il primo da 350 letti di degenza ordinaria per medicina generale e specialistica, in sostituzione dei padiglioni IV, V e VI. Il secondo edificio per ospitare 24 sale operatorie e reparti di radiologia generale e terapia intensiva. Ristrutturati anche gli edifici per le malattie infettive, riqualificata l'area monumentale e ristrutturati gli impianti elettrici e speciali, tubature e le gallerie ipogee sotto l'ospedale.
Ecco un documento del Policlinico Umberto I che riassume i lavori fatti finora o in corso di realizzazione.
Da decenni i percorsi ipogei, circa 2 chilometri di gallerie che collegano tra loro il complesso degli edifici dell’ospedale, versavano in pessime condizioni. Oggi è stata realizzata la riqualificazione globale delle gallerie ipogee e sono in corso i lavori relativi agli apparati impiantistici.
Restauro conservativo e ristrutturazione della cappella maggiore “Gesù Misericordioso”
La Cappella Maggiore dell’Umberto I fu realizzata all’inizio del XX secolo e destinata ad assicurare il servizio religioso che ha sempre costituito un requisito obbligatorio per il riconoscimento della natura ospedaliera delle strutture sanitarie. Pur essendo riconosciuto, fin da allora, anche come un esempio encomiabile di arte sacra, è stato abbandonato - per ben un secolo - a un processo di crescente degrado, al punto che, nel 2005, al momento dell’insediamento della presente Direzione Generale, determinava un livello ormai indecoroso di conservazione, indegno del valore dell’impianto nel quale si trovava e della sua incessante, altissima funzione. In coerenza con il dovere di umanizzare l’assistenza, anche attraverso l’erogazione di un adeguato servizio religioso, e di conservare il patrimonio aziendale, la Direzione Generale ha deciso il recupero della Cappella, promuovendo nel 2005 e realizzando nel 2008 un progetto di restauro conservativo minuzioso e completo, integrato da un progetto di ristrutturazione di altissimo livello culturale, artistico, spirituale. Specialisti ed esperti sono stati chiamati a collaborare all’opera da realizzare, sia nella fase di restauro sia in quella di ristrutturazione. In particolare, la scelta fondamentale è stata quella di affidare tutto l’impianto progettuale ed esecutivo del restauro a Padre Marko I. Rupnik, pittore e mosaicista di valore internazionale, teologo, direttore del Centro e dell’Atelier di Arte spirituale del Pontificio Istituto Orientale. Le fasi dell’intervento sono consistite in:
1) restauro conservativo della Cupola recante affreschi preziosi, dipinti nel 1904 dal pittore Roland;
2) ristrutturazione del pronao dell’arcata centrale e delle navate laterali, con rifacimento artistico della pavimentazione del Tempio e dell’Abside;
3) restauro delle iscrizioni sacre preesistenti e dei bassorilievi angolari dedicati a figure di santi operosi nella sanità;
4) ristrutturazione dell’area penitenziale, della sagrestia, degli uffici;
5) allestimento di mosaici artistici.
Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura
Dopo un attesa durata oltre vent’anni, è stato inaugurato l’1 ottobre 2006 il nuovo Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (SPDC), nel Dipartimento di Scienze Psichiatriche. Attualmente il SPDC del Policlinico, per volumi di attività e risultati ottenuti, è tra i più apprezzati della Regione.
Riorganizzazione delle Radiologie e riammodernamento delle tecnologie
Quasi completato il processo di centralizzazione dei servizi di Radiologia, che ha comportato la disattivazione delle seguenti sezioni: I Medica, II Medica, III Medica, III Chirurgica, Malattie Tropicali e Clinica Ostetrica. Di conseguenza è stata possibile la concentrazione delle attività nei servizi più adeguati e meglio dotati di moderne attrezzature. È stata inoltre installata la Risonanza Magnetica Nucleare al DEA ed è sato ristrutturato il Servizio per la MOC. Infine sono state acquisite e già installate le seguenti grandi apparecchiature:
• 1 Risonanza magnetica 3 TESLA;
• 2 Tac;
• 1 Acceleratore Lineare per radioterapia;
• 2 Angiografi;
• 1 Litotritore.
Riorganizzazione dei laboratori
È stato approvato dal Collegio di Direzione il progetto di centralizzazione delle attività di laboratorio. È stato disattivato il laboratorio presso la puericultura di Via dei Sardi. È stato disattivato il laboratorio di Urologia. È stato disattivato il laboratorio della I Chirurgica. È stato disattivato il laboratorio di microbiologia di Malattie Infettive. È stato ristrutturato il laboratorio presso la II Clinica Chirurgica. È stato ristrutturato il laboratorio diretto dal prof. Gulino. È stata aggiudicata la gara per la fornitura dei reagenti di laboratorio che (con un risparmio di spesa per reagenti di circa 1 milione di euro l’anno) include il rinnovo di tutte le apparecchiature e la fornitura, chiavi in mano, di 3 nuovi laboratori (uno presso l’edificio sovrastante la banca e due all’ultimo piano del I e II padiglione, da anni in completo stato di abbandono).
Riorganizzazione dei servizi di Endoscopia
Il processo di riorganizzazione ha permesso di concentrare in due soli “Centri” situati uno presso la I Chirurgica e uno presso l’ex blocco operatorio del IV Padiglione, ristrutturati ad hoc, tutte le attività di endoscopia digestiva (resta da trasferire solo l’attività del prof. Paoluzi), fino a poco tempo fa sparse per l’ospedale in locali spesso fatiscenti, dotati di scarse attrezzature e, quasi sempre, privi di lavaendoscopi. I Centri, dotati delle più moderne attrezzature e di nuovi lavaendoscopi, sono pienamente operativi sotto il coordinamento del DAI di Malattie dell’Apparato Digerente ed Endoscopia Digestiva.
Razionalizzazione della dotazione e dell’utilizzo dei defibrillatori esterni
Il progetto ha avuto inizio partendo dallo studio dell’ubicazione, della tipologia e dello stato funzionale dei dispositivi installati nel Policlinico, in rapporto ai requisiti di accreditamento regionali, studio da cui è emerso un quadro di non conformità sul piano tecnologico, tipologico, numerico e organizzativo (reparti con troppi apparecchi o completamente sprovvisti; dispositivi manuali affidati a personale non medico in reparti non critici in cui devono essere installati dispositivi semiautomatici; obsolescenza funzionale diffusa con medie di età ben superiori ai 10 anni; generalizzata carenza nel personale addetto di capacità di uso corretto delle apparecchiature, maggiormente evidente nelle sedi chirurgiche). è stata aggiudicata una gara per la fornitura di 125 nuove apparecchiature (tra semiautomatiche e manuali) e di 15 cabine di emergenza esterne che consentono di presidiare i luoghi di transito e di affollamento del Policlinico.
La Farmacia - Robot ‘Cytocare’ e l’armamentario chirurgico
Nell’ambito della generale riorganizzazione della Farmacia sono state installate apparecchiature all’avanguardia per la preparazione dei farmaci antitumorali. Il Policlinico Umberto I è stata la prima struttura ospedaliera a introdurre questa tecnologia. ‘Cytocare’ è il nome di un innovativo robot per la preparazione dei farmaci chemioterapici antitumorali. Sono ben 3 i robot acquisiti, di cui 2 sono stati collocati nella Farmacia del Policlinico (I piano - “torre di ricerca”) per le esigenze dell’attività oncologica. Il terzo robot è stato collocato nella struttura di Ematologia di Via Benevento. L’armamentario chirurgico e il settore dei dispositivi medico-chirurgici ad alto costo è stato completamente riorganizzato e collocato in locali ristrutturati dotati di moderni armadi automatizzati.
Razionalizzazione del servizio di Emodialisi
È stato realizzato il progetto di razionalizzazione del servizio di emodialisi che ha consentito:
• l’aggregazione in un solo centro;
• l’apertura del turno dialitico pomeridiano, a parità di personale infermieristico e nonostante una riduzione del personale medico;
• l’organizzazione dei turni di guardia/ reperibilità con 1 solo medico e 1 solo infermiere;
• la fornitura CONSIP di un service che copre, per il prossimo quadriennio, il 70% delle prestazioni e che consente, a parità di numero e di tipologia di prestazioni, una consistente riduzione dei costi (circa 1.500.000 euro nel quadriennio di appalto) e la sostituzione di tutte le apparecchiature;
• l’ottimale gestione dei pazienti in lista di attesa per trapianto renale.
Servizio di Emogasanalisi
È stato unificato il Servizio di Emogasanalisi che, oltre a essere frammentario per la presenza di più di 50 apparecchiature (costruite da 4 diverse società e appartenenti a 3 diverse generazioni tecnologiche) e di un numero imprecisato di dispositivi portatili ad elevato costo, distribuiti nei reparti dai fornitori senza alcuna autorizzazione, era mal organizzato, fuori controllo dal punto di vista della spesa sostenuta, non affidabile rispetto ai risultati prodotti, mal utilizzato da personale largamente carente di competenze adeguate. L’appalto ha consentito di dotare il Policlinico di apparecchiature tecnologicamente d’avanguardia, di rendere razionale le pratiche assistenziali, di produrre efficienza (i costi di esercizio si sono ridotti di circa 200 mila euro), di fornire una base organizzativa di qualità al servizio (presenza di un supervisore clinico, omogeneità della tecnologia, centralizzazione del controllo tecnico-economico, dimezzamento delle apparecchiature da più di 50 a 24, eliminazione delle apparecchiature portatili, semplificazione delle procedure manutentive). Le apparecchiature sono già in funzione e oltre la metà è connessa in rete.
Reparto di degenza dell’Area Medica del DEA (ex Chiostrina)
Sono stati ristrutturati i locali, abbandonati da anni, adiacenti i reparti di Medicina d’Urgenza del DEA e adibiti a degenza; i locali sono ora integrati con il reparto già esistente diretto dal prof. Bertazzoni. L’intervento ha consentito la riunificazione di tutte le attività di medicina d’urgenza in un’unica area.
Reparto di degenza di Chirurgia
Sono stati ristrutturati i locali, abbandonati da anni, situati nell’edificio della Clinica Chirurgica 4 e sono stati adibiti a degenza chirurgica della UOC diretta dal prof. Chirletti.
Reparto di degenza di Chirurgia Toracica
Sono stati ristrutturati i locali fatiscenti situati al piano terra della II Chirurgica ed è stato realizzato il nuovo reparto di Chirurgia Toracica, all’interno del quale è già stato trasferito il reparto della UOC diretta dal Prof. Coloni.
Ampliamento della degenza di Terapia Intensiva Trapianti
L’intervento ha permesso di aumentare la Terapia Intensiva post operatoria del Reparto Trapianti con l’attrezzamento di un locale ad alta dotazione tecnologica in cui sono stati collocati due nuovi posti letto destinati a garantire l’avvio del trapianto di intestino, e di mettere a norma gli impianti elettrici e di condizionamento dei posti esistenti, dotando il reparto nel suo complesso di nuove tecnologie (controllo tramite telecamere a circuito chiuso, nuovi monitor, testaletto integrati, ecc.).
Ristrutturazione delle Sale Operatorie della IV Chirurgica
L’intervento è stato effettuato nella zona adiacente le due sale operatorie poste al secondo piano, ripristinando la funzionalità di una vecchia sala operatoria non a norma e che era rimasta inutilizzata da tempo. Le opere hanno riguardato le strutture e gli impianti elettrici, di condizionamento e dei gas medicali, per la realizzazione di una nuova sala operatoria, una recoveryroom, una sala lavaggio chirurghi, una zona sterilizzazione e un locale riposo infermieri. L’intera opera è stata realizzata secondo requisiti strutturali e igienico-sanitari validi per l’accreditamento delle strutture della Regione Lazio. L’intervento ha permesso di aumentare da 2 a 3 le camere operatorie a disposizione del Dipartimento “F. Durante”.
Sono stati riqualificati i reparti sia di degenza ordinaria sia di day hospital. È stata inoltre realizzata una nuova area di day surgery. Le aree oggetto di ristrutturazione sono ora pienamente operative.
Reparti di degenza della Clinica Ostetrica
Sono stati riqualificati due reparti di degenza ordinaria. È stata inoltre ristrutturata l’area ambulatoriale al I e al II piano e, al piano terra, l’area ticket e gli uffici amministrativi.
Sono stati completamente ristrutturati e attrezzati il reparto di ortodonzia e l’area di day hospital, da tempo, peraltro, pienamente operativi.
Sono stati ristrutturati gli ambulatori del servizio di elettromiografia, gli ambulatori psichiatrici, nonnché l’area delle palestre.
Sono state riqualificate le aree di degenza ordinaria ai piani I e II, nonché l’intero piano seminterrato, nel quale è stata completamente riorganizzata la Farmacia satellite dotata di “armadio intelligente” per la gestione dei farmaci e, come già indicato, del robot ‘Cytocare’ per la preparazione dei farmaci antiblastici.
Neuropsichiatria infantile
Sono state ristrutturate le aree ambulatoriali ai piani II e III ed è stato riqualificata tutta l’area di accoglienza al piano terra.
Nuova degenza di Terapia Intensiva post-operatoria cardiochirurgica
È stata completamente ristrutturata e messa a norma un’area posta in prossimità del blocco operatorio di Cardiochirurgia in cui è stato allestito e attrezzato il nuovo reparto di Terapia Intensiva post-operatoria, dotato di 8 letti. Tuttavia il nuovo reparto deve essere ancora attivato per la presenza di criticità organizzative connesse alla dotazione di personale.
Nuovo reparto di Day Hospital Oncologico
E’ stata realizzata la centralizzazione dell’attività di day hospital per i pazienti oncologici, in precedenza assistiti in due strutture separate da tempo fatiscenti e del tutto inadeguate, sia in termini di spazio che di requisiti igienico-organizzativi. Il nuovo reparto ristrutturato, situato al I piano della Radiologia Centrale, è da tempo operativo e ospita le UOC dirette dal prof. Cortesi e dal prof. Frati.
Palestra di Fibrosi Cistica
Presso il servizio di Fisioterapia Respiratoria del Centro Regionale di Fibrosi Cistica dell’Umberto I, Policlinico di Roma, è da tempo pienamente operativa la palestra riabilitativa per i malati di fibrosi cistica, compresi quelli sottoposti a trapianto polmonare, nonché per i pazienti di altre patologie respiratorie croniche.
Nuovo reparto di Riabilitazione
Sono stati completamente ristrutturati i locali fatiscenti e non utilizzati del I piano della Clinica Ortopedica. è stato inoltre attivato il nuovo reparto di Riabilitazione che ospita le UOC dei professori Santilli e Saraceni. Il reparto, dotato di 24 posti letto e di un’ampia area destinata a palestre e ambulatori fisioterapici, è già pienamente operativo.
Nuova centrale dei Gas Medicinali
È stata aggiudicata la gara per la fornitura dei gas medicinali e per l’allestimento della nuova centrale di stoccaggio ed erogazione, che prevede:
• la fornitura di tutti i gas medicinali;
• la manutenzione ordinaria degli impianti;
• la manutenzione straordinaria degli impianti;
• il rifacimento, la messa a norma e in sicurezza delle centrali di produzione dell’ossigeno, del protossido di azoto e dell’aria medicale;
• il completamento delle tubazioni e dell’anello principale di distribuzione;
• la messa in sicurezza generale degli impianti e delle strutture, compresa la messa a norma degli impianti esistenti nei comparti operatori e nelle terapie intensive. I lavori sono in corso e molti interventi sono stati già realizzati.
Riqualificazione del servizio di Medicina Nucleare
Per recuperare una situazione critica sotto molti punti di vista (apparecchiature obsolete e a fine supporto tecnico, ambiente degradato, autorizzazioni ASL scadute), è stato avviato e parzialmente realizzato un progetto di riorganizzazione del servizio di Medicina Nucleare, provvedendo a effettuare:
• richiesta di conversione delle vecchie autorizzazioni specifiche ex D.Lgs. 230/95 per i reparti attivi;
• acquisizione di calibratori di dose, sistemi di rilevazione delle contaminazioni ambientali e individuali, sistemi di contenimento e decadimento delle deiezioni dei pazienti per i servizi di Radiologia Centrale e di II Clinica Medica;
• riqualificazione del servizio di Medicina Nucleare della Radiologia Centrale con l’acquisizione di due gamma camere di ultima generazione e con lavori edilizi e impiantistici, per adeguamento a quanto richiesto dalla normativa vigente;
• avvio della progettazione per il “Centro PET” da realizzare nell’area antistante la Radiologia Centrale (indizione della gara prevista per marzo 2009).
Riqualificazione delle camere iperbariche
Si è provveduto a eseguire una serie di interventi di adeguamento degli impianti iperbarici in modo da rispondere a quanto richiesto dalla normativa vigente:
• sostituendo uno dei due compressori;
• sostituendo tutta la catena di filtrazione per la produzione di area medicinale da immettere nelle camere; • sostituendo gli impianti di condizionamento interni alle camere;
• realizzando 5 punti passacavi per l’introduzione all’interno delle camere di sonde e trasduttori utili per il monitoraggio e la sperimentazione;
• installando un sistema per l’analisi dei gas in maschera;
• predisponendo una rete dati interna e installando un software di gestione degli impianti iperbarici.
È in corso di aggiudicazione la gara per l’acquisizione di apparecchiature e reagenti dedicati allo screening neonatale. Tale gara consente di raddoppiare le potenzialità analitiche, grazie all’utilizzo di tecnologie altamente specializzate, come gli spettrometri di massa tandem, di ridurre di circa due terzi il lavoro dei controlli e, soprattutto, di ridurre significativamente (circa 80.000 euro all’anno) la spesa storicamente determinata.
Pellicole radiografiche
Alla scadenza del contratto di fornitura delle pellicole radiografiche si è deciso di dismettere le sviluppatrici tradizionali a liquidi e di sostituirle con dei sistemi CR completi di stampanti laser, nell’intento di diminuire sensibilmente il consumo delle stesse. è stata quindi indetta una gara, con apertura delle offerte tecniche fissata per il 5/03/09, per la fornitura di:
• 7 sistemi CR (computed radiography), di cui due multi slot;
• 4 portatili di radiologia completi di sistema CR;
• 5 stampanti laser e pellicole radiografiche relative. per vecchie apparecchiature (con costi per consumabili fissati a € 144.000/anno) e la riduzione del rischio clinico.
Ripresa dell’attività di trapianto cardiaco
L’Azienda dispone attualmente della tecnologia necessaria per la piena ripresa dell’attività di trapianto cardiaco.
Strumentazione per Fisica Sanitaria
L’impegno posto nel progetto di potenziamento delle attività di trattamento radioterapico dei tumori ha richiesto investimenti pari a 180.000 euro, indispensabili per porre in grado la Fisica Sanitaria di svolgere adeguatamente il ruolo di supporto determinante.
Altre acquisizioni principali per vari reparti dell’azienda
Oltre a quanto fino ad ora descritto, in termini di azioni dirette ad ammodernare il patrimonio tecnologico del Policlinico, è stata acquisita una serie decisamente consistente di apparecchiature, per un importo totale di € 4.920.000.
Razionalizzazione delle pratiche autotrasfusionali
È stata operata una riduzione dei costi e delle apparecchiature (da 19 a 11) a parità di prestazioni, realizzata attraverso l’eliminazione degli strumenti obsoleti, il conseguente risparmio manutentivo per vecchie apparecchiature (con costi per consumabili fissati a € 144.000/anno) e la riduzione del rischio clinico.
Ripresa dell’attività di trapianto cardiaco
L’Azienda dispone attualmente della tecnologia necessaria per la piena ripresa dell’attività di trapianto cardiaco.
Strumentazione per Fisica Sanitaria
L’impegno posto nel progetto di potenziamento delle attività di trattamento radioterapico dei tumori ha richiesto investimenti pari a 180.000 euro, indispensabili per porre in grado la Fisica Sanitaria di svolgere adeguatamente il ruolo di supporto determinante.
Altre acquisizioni principali per vari reparti dell’azienda
Oltre a quanto fino ad ora descritto, in termini di azioni dirette ad ammodernare il patrimonio tecnologico del Policlinico, è stata acquisita una serie decisamente consistente di apparecchiature, per un importo totale di € 4.920.000 (vedi tabella).
Riorganizzazione dell’Area Programmazione e Controllo Strategico
Sono state aggregate funzioni, eliminando ridondanze e inutili sovrapposizioni. Sono state inoltre sviluppate le attivitàrelative alla valutazione della performance e al controllo di gestione, suddividendo l’area in 4 articolazioni organizzative:
1. analisi della produzione e valutazione della performance aziendale (derivante dal raccordo tra Epidemiologia, Ufficio Schede RAD e Ufficio Movimento)
3. qualità e accreditamento
4. formazione e aggiornamento ECM. Le articolazioni sono compiutamente operative e pienamente funzionanti.
Revisione dell’assetto organizzativo provvisorio dei Dipartimenti ad Attività Integrata (dai) e definizione del nuovo organigramma
D’intesa con il Rettore della Sapienza, Università di Roma, il prof. Luigi Frati, sono stati approvati - e adottati - il “Regolamento dei DAI” e il “Manuale delle Procedure per l’attuazione del Regolamento”. Predisposti gli atti deliberativi (oltre 800), che sono:
• contenenti la configurazione quantitativa e qualitativa dei DAI e delle loro articolazioni interne; tale configurazione è stata resa possibile grazie ad una difficile istruttoria tecnica diretta a stabilire l’articolazione dei DAI in strutture sanitarie complesse e semplici e a definire gli incarichi di funzione di alta specializzazione e di particolare qualificazione professionale;
• costitutivi dei DAI e delle articolazioni organizzative interne;
• di conferimento degli incarichi correlati al nuovo assetto organizzativo, reso possibile da una altrettanto difficile istruttoria propedeutica di valutazione meritocratica del curriculum didattico, scientifico e assistenziale. Per la prima volta in Italia, Università e Azienda hanno messo a punto d’intesa un sistema di attribuzione degli incarichi basato su un rigoroso metodo di valutazione meritocratica delle attività assistenziali, didattiche e di ricerca dei candidati.
Sviluppo di procedure per l’ottenimento di dati economici (costi e ricavi) accurati e tempestivi
È stato sottoposto a revisione, reingegnerizzazione e codificazione il processo di fatturazione passiva. Sono state verificate e riorganizzate le procedure per l’erogazione di farmaci innovativi e ad alto costo in conto Regione (File F). È stata completamente controllata e portata a livelli qualitativi adeguati l’attività di codifica dei ricoveri (accuratezza, completezza e tempestività). Sono stati inoltre riorganizzati globalmente i flussi informativi inerenti l’attività ambulatoriale (SIAS). Al fine di assicurare appropriatezza e precisione alle procedure di attribuzione dei costi e della produzione, è stato completamente ricostruito il piano dei centri di responsabilità e di costo, in coerenza con il nuovo organigramma aziendale e con il nuovo sistema di strutture, funzioni e articolazioni operative significative.
Istruttoria propedeutica alla definizione della pianta organica aziendale
In assenza di qualsiasi riferimento precedente e in una situazione di caos operativo (determinato dall’esistenza di molteplici soggetti decisori, del tutto scoordinati tra loro e, soprattutto, privi di controllo) è stata definita la dotazione aziendale dipersonale e l’articolazione della medesima in base all’assetto organizzativo preesistente. è stato inoltre attivato un sistema corrente di monitoraggio degli spostamenti degli operatori. In particolare, è attualmente disponibile la dotazione di medici e laureati sanitari non medici (biologi, chimici, fisici, psicologi), riferita al nuovo assetto organizzativo deliberato nel 2008 e in aggiornamento corrente. È in corso di predisposizione un software studiato appositamente per definire in modo affidabile i carichi di lavoro e il fabbisogno di operatori delle diverse professioni, relativi a ciascuna specifica articolazione organizzativa significativa.
Negoziazione del Budget con dai e uoc (2007 e 2009)
È stata messa a punto una scheda (balanced scorecard simile ridotta) contenente i dati di attività e di consumo relativi a ciascun DAI e a ciascuna struttura complessa ad esso afferente. Sono stati negoziati gli obiettivi economici e di produzione e, contestualmente, è stata avviata l’attività di monitoraggio dei consumi di beni sanitari e della produzione. A causa del prolungarsi delle operazioni necessarie al completamento del processo di riorganizzazione dei Dipartimenti ad Attività Integrata e all’assetto dei centri di costo aziendali, la negoziazione del budget è stata sospesa nel 2008 ed è ripresa nel 2009.
Razionalizzazione della funzione di archiviazione del materiale di interesse clinico e amministrativo
Alla luce del rilievo dello stato di estremo degrado di tutto il sistema di archiviazione aziendale, peraltro causa di consistenti dispersioni di energie, mezzi e risorse logistiche, ulteriormente aggravate dall’impossibilità - a fronte della loro entità - di utilizzare degnamente la documentazione clinica e amministrativa esistente nel Policlinico Umberto I (spesso ridotta in condizioni gravemente compromesse) si è messo a punto e realizzato un progetto di revisione complessiva e di razionalizzazione dell’organizzazione. I principali risultati conseguiti con tale progetto sono i seguenti: 1. È stato effettuato, previa autorizzazione della Sovrintendenza Archivistica del Lazio, lo scarto delle giacenze documentali accumulate da tempo in grandi quantità e tali da occupare indebitamente spazi operativi e da impegnare inutilmente il personale addetto, con un esito estremamente significativo, dal momento che sono stati smaltiti 50 tonnellate di documentazione cartacea, 8 tonnellate di documentazione radiografica ed oltre di 500.000 campioni di materiale istopatologico deteriorato (inclusioni e vetrini). 2. È stato archiviato in linea 1 milione di cartelle cliniche relative all’ultimo decennio. 3. È stato istituito il Servizio Centrale di Protocollo e Archivio secondo l’art. 61 del T.U. 445/2000, articolato in Uffici Dipartimentali per la gestione del materiale archivistico.
Altre iniziative importanti, avviate o in via di conclusione sono:
• la deliberazione dell’Atto Aziendale;
• la costituzione dei quattro Dipartimenti Sanitari (Igiene Ospedaliera, Direzione Medico-Ospedaliera, Professioni Sanitarie, Pianificazione Strategica e Sviluppo Organizzativo) e del Dipartimento Amministrativo;
• la ristrutturazione di 2 aree di laboratorio destinate alla Biochimica Clinica e alla Microbiologia e Virologia;
• la ristrutturazione degli ambulatori di fisiatria e riabilitazione afferenti alla Unità Operativa diretta dal prof. Saraceni;
• le procedure di assegnazione dell’appalto per la ristrutturazione e la messa a norma di 19 sale operatorie;
• il concorso internazionale di progettazione che si sta concludendo in questi giorni, concorso a cui stanno partecipando 10 grandi gruppi di progettisti italiani ed europei;
• le procedure per la liberazione delle strutture che verranno coinvolte nella prima fase del progetto;
• la predisposizione del progetto di ristrutturazione dell’ex ospedale Regina Elena destinato a ospitare le funzioni di Ematologia e Oncologia;
• le procedure di allestimento degli elaborati necessari per la realizzazione delle nuove strutture di laboratorio centralizzato, nonché di pediatria e di ostetricia e ginecologia;
• le procedure per l’acquisizione delle tecnologie informatiche, finalizzate a supportare globalmente le attività del Policlinico, con particolare riferimento alle funzioni cliniche;
• le procedure per la realizzazione di un’unità di medicina nucleare di grande rilevanza tecnologica e operativa;
• il trasferimento degli Uffici Amministrativi presso una struttura esterna, resosi necessario per recuperare spazi operativi a seguito della liberazione delle strutture che saranno coinvolte nella prima fase degli interventi di ristrutturazione;
• il trasferimento del Centro Elaborazione Dati presso una struttura esterna, resosi necessario per evitare la realizzazione di lavori edilizi e impiantistici di elevato costo e di lunga durata.






