Un ospedale grande come una piccola città
29 novembre, 19:28
ROMA - Un ospedale grande come una piccola città: è questa la realtà del Policlinico Umberto I e forse il suo principale problema. Il complesso ospedaliero è il più grande d’Europa e si sviluppa su 270 mila metri quadrati e conta 46 edifici, è dotato di 1551 posti letto (di cui 1306 ordinari e 245 di day hospital), 41 sale operatorie attive e 47 laboratori destinati all’assistenza e alla ricerca.
Nato dall' idea di riunire in un solo unico insediamento le varie cliniche specialistiche, la prima pietra del nosocomio romano venne posata nel gennaio del 1888, alla presenza del re Umberto I e della moglie regina Margherita, per cominciare a funzionare nel 1904 con una capacità complessiva di 1650 letti.
Oggi l’Umberto I assiste ogni anno circa 75.000 pazienti ricoverati, eroga 1.600.000 prestazioni a pazienti ambulatoriali, dà lavoro a circa 6.300 persone, spende circa 470 milioni di euro per svolgere le proprie funzioni cliniche e assistenziali, è sede di importanti attività scientifiche. L'ospedale, inoltre, forma ogni anno circa 400 medici e 100 infermieri, oltre a 200 nuovi specialisti nelle principali discipline.






