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FOCUS - Quirinale: palazzo da 230 mln, ci lavorano in 1700

I conti del Colle: 3 mln per le bollette, al presidente 239 mila euro

14 aprile, 14:21
Una veduta generale del Salone dei Corazzieri all'interno del Palazzo del Quirinale Una veduta generale del Salone dei Corazzieri all'interno del Palazzo del Quirinale
FOCUS - Quirinale: palazzo da 230 mln, ci lavorano in 1700

di Fabrizio Finzi

Sebbene l'ultima gestione Napolitano abbia fatto del proprio meglio per contenere le spese, il Quirinale rimane un'istituzione mastodontica che, nel suo complesso, costa quasi 230 milioni di euro l'anno. Un'istituzione per la quale lavorano - in vario modo - oltre 1700 persone. Il palazzo che fu dei papi e poi della famiglia reale, ospita incredibili opere d'arte di ogni tipo disseminate nelle decine e decine di sale che compongono la struttura. Di particolare valore, solo per fare un esempio, la collezione di arazzi composta da 261 pezzi che documentano l'attività delle principali manifatture e centri di produzione tra il XVI e il XIX secolo.

Incredibile anche la collezione di carrozze antiche, molte del settecento. Spulciando il bilancio pubblico del Colle (si trova sul sito internet della Presidenza della Repubblica) si registra che il trasferimento di soldi pubblici al Quirinale non aumenta da anni: si tratta di una dotazione di 228 milioni di euro, pari a quella degli anni 2010, 2011 e 2012. Con i tagli decisi da Napolitano la macchina della presidenza costa 3 milioni in meno rispetto a quanto costava nel 2009. Da piu' parti accusato di spese faraoniche e di costare piu' di alcune famose monarchie, il Quirinale quest'anno ha ufficialmente replicato sottolineando che le uscite ''sono sostanzialmente in linea con i costi delle analoghe amministrazioni di altri Paesi''. Secondo il Quirinale non e' possibile fare una comparazione con quanto accade in altri paesi, dove capi di Stato, re e regine hanno spesso ''poteri prevalentemente formali'', e quindi hanno meno necessita' di spesa.

L'assegno annuale lordo del presidente della Repubblica e' attualmente di 239.182 euro, congelato da Napolitano al livello del 2010. Tra le voci piu' costose del bilancio del Quirinale quella relativa alla tenuta di Castelporziano per la quale c'e' uno specifico contributo del ministero dell'Ambiente di mezzo milione di euro. Nonostante la riserva abbia delle entrate (come i quasi 50mila euro derivanti dalla 'vendita di esemplari di fauna selvatica della tenuta') il suo mantenimento risulta piuttosto oneroso se si pensa che la sola gestione forestale e faunistica comporta una spesa di 120mila euro. Spulciando piu' in generale tra le spese del Quirinale, risulta che il Colle paga ben 10 milioni di euro di tasse, di cui 9 milioni e mezzo di Irap e 630mila euro di altre imposte. Acqua, luce, gas e tv costano al Quirinale piu' di 3 milioni di euro. Superano i due milioni e mezzo (2.620.828) le spese della voce 'consiglieri e consulenti del Presidente della Repubblica'. Naturalmente parlando di Quirinale bisogna comprendere anche le 'tenute' come Castelporziano e villa Rosebery a Napoli. La Tenuta Presidenziale di Castelporziano copre una superficie di circa 59 chilometri quadrati (5.892 ettari) e dista 24 chilometri dal centro di Roma.

La Tenuta presenta la maggior parte degli ecosistemi tipici dell'ambiente mediterraneo e ospita anche diversi animali selvatici come cinghiali, daini, volpi e ricci. Villa Rosebery e' invece estesa su una superficie di 66.056 metri quadri, si sviluppa in declivio verso il mare con un porticciolo privato. Nella parte più bassa del parco si trovano i fabbricati denominati "Casina a mare" e "Piccola foresteria", prospicienti il porticciolo.

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