Percorso:ANSA.it > Bolaffi > News

Bolaffi, vanno all'asta le fotografie del ventennio fascista

All'incanto archivio del Popolo d'Italia, quotidiano di Mussolini

21 ottobre, 12:58
Bolaffi, vanno all'asta le fotografie del ventennio fascista Bolaffi, vanno all'asta le fotografie del ventennio fascista
Bolaffi, vanno all'asta le fotografie del ventennio fascista

   Fra i nuclei principali dell'asta Bolaffi di ottobre, a Milano, c'è un'ampia parte dell'archivio fotografico del Popolo d'Italia, il quotidiano fondato da Benito Mussolini, pubblicato tra il 1923 e il 1943. Sono 3.300 scatti, di recente dichiarati d'interesse storico nazionale dalla Soprintendenza archivistica lombarda, che vanno all'asta da una base di 20.000 euro.
   Le adunate riprese negli scatti, le grandi parate militari, l'architettura razionalista, le imprese militari e propagandistiche (come le missioni aeree di Italo Balbo), le imprese sportive offrono un ampio spaccato del Ventennio fascista. Ma ci sono anche le tradizioni regionali e il folklore dell'epoca, le scene quotidiane dei mercati, a scuola, nelle feste popolari.
   Le fotografie provengono da alcuni dei più prestigiosi studi fotografici stranieri e italiani, come i Vasari di Roma, Carletti, gli Alinari di Firenze, Paolo Beccaria di Torino, Bruni di Milano, l'Istituto Luce e molti altri.
   "E' già di per sé un fatto straordinario che questi documenti siano arrivati fino a noi - spiega Cristiano Collari, esperto di libri antichi della casa d'aste Bolaffi - in genere gli archivi fotografici dei giornali non venivano conservati, avrebbero richiesto troppo spazio". In questo caso invece, grazie anche alle annotazioni tipografiche sul retro delle immagini, in italiano, inglese o tedesco secondo i casi, i ritocchi e gli scontornamenti, è possibile ricostruire l'attività editoriale per le quali furono utilizzate.
   "Le scene più interessanti riguardano senz'altro le attività sportive - prosegue Collari - che vanno al di là del leit motiv fascista del culto del corpo, per affascinare con gli attimi rubati al gesto atletico, o con le magnifiche immagini degli sport sulla neve".
   Il mercato delle aste fotografiche a livello italiano "rappresenta ancora una nicchia - conclude l'esperto - ma ci sono ampi margini di crescita, se si considerano altre realtà come la Francia, patria dell'arte fotografica, o gli Stati Uniti, in cui il collezionismo in questo ambito è affermato da tempo".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA