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Wimbledon: Italia da record, 3 azzurre a ottavi

LONDRA - Giornata storica per il tennis italiano che porta tre giocatrici agli ottavi di Wimbledon risultando così la nazione con più rappresentanti all'inizio della seconda settimana dei Championship. Un record. Dopo Camila Giorgi anche Francesca Schiavone e Roberta Vinci superano il terzo turno, conseguendo un risultato che - ristretto alle prove dello Slam - ha un solo precedente. Eguagliato il primato di presenze azzurre stabilito nel 2001 al Roland Garros dalla stessa Schiavone, Silvia Farina e Rita Grande. E' una prima assoluta viceversa che l'Italia sia la nazione più rappresentata negli ottavi femminili di un torneo dello Slam. Per la Schiavone, che all'All England Club ha già raggiunto i quarti nel 2009, vittoria in poco più di un'ora (60 64) contro la ceca Klara Zakopalova. "Sto trovando quella continuità che vado cercando da dopo Roma - il commento dell'azzurra -. Sono particolarmente felice del primo set, ma anche nel secondo ho sempre avuto la sensazione di essere in controllo del match. Sto bene fisicamente, e per il mio gioco è fondamentale essere al 100%". Negli ottavi troverà la finalista 2011 Petra Kvitova che ha battuto in due set (61 60) la statunitense Varvara Lepchenko. "Al di là del risultato dello scorso anno, lei sull'erba si trova a meraviglia. E poi è una mancina. Per batterla dovrò disputare la partita perfetta, ma sto bene e sono fiduciosa. Non c'é un altro posto al mondo dove vorrei essere in questo momento". Nonostante le due vittorie negli ultimi confronti in Fed Cup, confessa più di un'apprensione la sua avversaria. "Ci siamo già incontrare due volte quest'anno - ha dichiarato la ceca, favorita numero 4 -, sul cemento e la terra battuta. Ci mancava l'erba. Sarà una partita difficile perché lei ha un ottimo rovescio in slice e cercherà di attaccarmi andando a rete". Con un doppio tie-break passa il turno anche la pugliese Vinci, che liquida la croata Mirjana Lucic, semifinalista qui nel 1999. Negli ottavi la tarantina troverà l'austriaca Tamira Paszek, 21 anni e numero 37 del mondo, che ha anche vinto l'unico precedente tra le due. L'unica nota stonata della giornata arriva da Sara Errani, reduce dalla finale di Parigi e testa di serie numero 10, sconfitta in due set da Yaroslava Shevdova. Addirittura disastroso il primo set della romagnola, smarrito in un quarto d'ora. Il tempo necessario alla kazaka di infilare 24 punti consecutivi (14 vincenti e 10 errori gratuiti dell'italiana) che le assicurano un clamoroso golden set. Nell'epoca Open solo una volta ad un tennista era riuscito il set perfetto: all'americano Bill Scanlon contro il brasiliano Marcos Hocevar nel 1983 al torneo di Delray Beach (punteggio finale 62 60). Lunedì in campo anche Camila Giorgi, proveniente dalle qualificazioni, e opposta alla polacca Agnieszka Radwanska.

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