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FOTO: Scommesse, indagine e processi dall'inizio

10 gennaio, 16:04
Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, al suo arrivo per l'udienza della Corte di Giustizia Federale a Roma il 17 gennaio 2013, in merito ai ricorsi sulle sentenze della Commissione Disciplinare Nazionale sul filone di Napoli del Calcioscommesse Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, al suo arrivo per l'udienza della Corte di Giustizia Federale a Roma il 17 gennaio 2013, in merito ai ricorsi sulle sentenze della Commissione Disciplinare Nazionale sul filone di Napoli del Calcioscommesse
FOTO: Scommesse, indagine e processi dall'inizio

ROMA - Ecco una cronologia dell'inchiesta Calcioscommesse:

1 giugno 2011: arrestati Marco Paoloni e Marco Pirani, indagato Cristiano Doni, Beppe Signori in Questura, la Procura di Cremona individua nel giocatore del Sassuolo Daniele Quadrini il tramite per la combine di Siena-Sassuolo. Il giocatore si dice estraneo

2 giugno: Prandelli, nel calcio troppe tentazioni

2 giugno: il procuratore Federale Stefano Palazzi chiede gli atti a Cremona

10 giugno: Maroni, via a task-force anticombine

10 giugno: l'ex portiere della Cremonese, poi del Benevento, Marco Paoloni, in tribunale a Cremona

11 giugno: Marco Pirani esce dal carcere, domiciliari per Massimo Erodiani

16 giugno: il direttore sportivo del Ravenna Calcio, Giorgio Buffone, in tribunale a Cremona

17 giugno: Uefa, chi non denuncia squalifica a vita

20 giugno: Beppe Signori piange in conferenza stampa:''Non faccio scommesse illegali''

22 giugno: Massimo Erodiani affronta per la seconda volta l'interrogatorio davanti al procuratore di Cremona ed esprime sospetto su altre partite di serie A

27 giugno: Gip revoca arresti per Giannone ed Erodiani

4 luglio: Primo round interrogatori Palazzi: Ravenna torchiato, ascoltati anche Campedelli del Chievo e il ds del Verona

5 luglio: Il procuratore di Cremona, Di Martino: 'Indagine durera' un anno'

6 luglio: Paoloni, ascoltato per 7 ore, respinge le accuse
 
7 luglio: Pirani torna in liberta'. Erodiani sentito per 9 ore. Bettarini alla Procura della Figc: 'Sono totalmente estraneo ai fatti'
 
8 luglio: Si chiude vicenda Corvia. Palazzi: 'Tutto nel miglior modo possibile'
 
9 luglio: Torna libero Paoloni, disposto l'obbligo di firma a Civitavecchia. Bellavista sentito per 9 ore
 
11 luglio: Al via secondo round interrogatori: Signori ascoltato a Bologna per 4 ore

12 luglio: interrogatorio record per Micolucci, 14 ore

14 luglio: interrogato Pellissier ma giocatore non parla

26 luglio: deferite Atalanta, Chievo, Ascoli, Verona e Sassuolo

3 agosto: Palazzi chiede -7 per Atalanta e 3 anni e mezzo per Doni, Chievo patteggia, ammenda 80mila euro

9 agosto: sentenza di primo grado: Atalanta -6. Squalifiche: Doni tre anni e mezzo, Signori e Paoloni 5 anni

19 agosto: Nessuno sconto per l'Atalanta e per Cristiano Doni, mentre e' stato prosciolto Thomas Manfredini

19 dicembre: arrestati Cristiano Doni, Luigi Sartor, Alessandro Zamperini, Carlo Gervasoni e Filippo Carobbio

22 dicembre: Carlo Gervasoni parla di altre 10 partite sospette, delle quali 3 di serie A

4 gennaio 2012: arrestato il portiere del Piacenza Mario Cassano

2 aprile: arrestato Andrea Masiello, ex giocatore del Bari, ora all'Atalanta. Ammette di avere fatto autogol in Bari-Lecce (0-2) del 15 maggio 2011 per favorire la combine

13 aprile: Stefano Mauri e Cristian Brocchi della Lazio ascoltati dalla Procura Federale

9 maggio: deferite 22 societa' e 61 tesserati, tra cui 52 giocatori in attivita'. Tra le societa' deferite, Atalanta, Siena e Novara in serie A; Pescara e Sampdoria in B. Tra i calciatori Cristiano Doni, Luigi Sartor e Carlo Gervasoni

28 maggio: nell'ambito dell'inchiesta della Procura di Cremona vengono arrestati il cantrocampista della Lazio Stefano Mauri e il centrocampista del Padova Omar Milanetto (al Genoa all'epoca dei fatti). Indagati anche l'allenatore della Juventus Antonio Conte (all'epoca dei fatti al Siena) e il difensore dello Zenit San Pietroburgo Domenico Criscito (anche lui  ex Genoa). Criscito viene escluso da Prandelli dalla lista dei 23 per gli Europei. Il Gip Guido Salvini della Procura di Cremona emette 19 ordinanze di custodia cautelare, una in meno delle richieste del pm: la procura infatti aveva chiesto anche l'arresto dell'attaccante del Genoa Giuseppe Sculli. Dei 19 provvedimenti, 14 sono ordinanze di custodia cautelare in carcere, 3 agli arresti domiciliari e 2 provvedimenti di obbligo di presentazione all'autorità giudiziaria. I destinatari sono cinque cittadini ungheresi, 11 tra calciatori ed ex giocatori, e tre soggetti legati ad alcuni calciatori

31 maggio: comincia a Roma il processo sportivo sul Calcioscommesse, che vede coinvolti 22 società (tra cui quelle di Serie A Atalanta e Siena e il retrocesso Novara) e 61 tra tesserati e non. L'Atalanta patteggia 2 punti di penalizzazione da scontare nel campionato 2012-2013. Cristiano Doni viene fermato per altri 24 mesi. I due pentiti all'origine di gran parte dell'impianto accusatorio della Procura di Palazzi, Filippo Carobbio e Carlo Gervasoni, dovranno scontare un anno e otto mesi di squalifica.

4 giugno: Stefano Mauri e Omar Milanetto agli arresti domiciliari

14 giugno: revocati gli arresti domiciliari a Stefano Mauri e Omar Milanetto

2 luglio: revocati gli arresti domiciliari ad Andrea Masiello

13 luglio: ascoltato dalla Procura federale della Figc il tecnico della Juventus Antonio Conte: 'Ho chiarito tutto'

16 luglio: ascoltati dalla Procura federale della Figc i calciatori Leonardo Bonucci, Domenico Criscito e Andrea Ranocchia

26 luglio: nell'ambito delle inchieste delle Procure di Cremona e Bari deferiti per omessa denuncia l'allenatore della Juventus Antonio Conte e i giocatori Simone Pepe e Marco Di Vaio. Deferiti per illecito sportivo Leonardo Bonucci, Daniele Portanova e Andrea Masiello

1 agosto: comincia a Roma il processo sportivo, per la parte dell'inchiesta partita dalla Procura di Cremona. La Commissione Disciplinare respinge la richiesta di tre mesi di patteggiamento per il tecnico della Juventus Antonio Conte. I legali della Juve presentano un'istanza di ricusazione nei confronti dei giudici della Disciplinare, che viene rifiutata. Siena e Torino patteggiano rispettivamente 6 e 1 punto di penalizzazione

2 agosto: il Procuratore Palazzi chiede 1 anno e tre mesi di squalifica per l'allenatore della Juventus Antonio Conte e per il suo vice Angelo Alessio

10 agosto: la Disciplinare squalifica Antonio Conte per 10 mesi e assolve Leonardo Bonucci, Simone Pepe Marco Di Vaio e Daniele Portanova. Lecce e Grosseto retrocessi in Lega Pro. Due punti di penalizzazione al Novara

19 settembre: Il Gip dispone l'archjiviazione per Palacio, Criscito, Dainelli e Milanetto, all'epoca giocatori del genoa, in relazione all'accusa di frode sportiva per il derby Genoa-Sampdoria dell'8 maggio 2011

3 ottobre: l'ex calciatore del Bari Andrea Masiello patteggia la pena ad un anno e 10 mesi di reclusione per associazione per delinquere e frode sportiva    

20 novembre: la Procura della Figc ascolta i calciatori della Lazio Giuseppe Sculli e Stefano Mauri

17 gennaio 2013: la Corte di giustizia della Federcalcio accoglie il ricorso del Napoli e toglie alla squadra di Mazzarri i 2 punti di penalizzazione in classifica, inflitti dalla Disciplinare per il processo calcioscommesse relativo a Samp-Napoli. Assolti Paolo Cannavaro e Gianluca Grava, squalificati in primo grado per 6 mesi. Ridotta a 21 mesi la squalifica di Matteo Gianello.

6 giugno: il Bari viene deferito per responsabilita' oggettiva dalla procura della Figc per le presunte combine di Bari-Treviso 0-1 (maggio 2008) e Salernitana-Bari 3-2 (maggio 2009). 

Undici deferimenti per illecito e 8 per omessa denuncia su Bari-Treviso; 18 deferimenti per illecito e 2 per omessa denuncia su Salernitana-Bari. Tra i tesserati a giudizio Gillet, Kutuzov e Lanzafame.

10 luglio: deferiti Stefano Mauri e la Lazio per Lazio-Genoa del 14 maggio 2011 e Lecce-Lazio del 22 maggio 2011. Al club imputata la responsabilità oggettiva, al giocatore l'ilecito e il divieto scommesse. Deferiti anche Genoa e Lecce

2 agosto: la  Disciplinare squalifica Stefano Mauri per sei mesi

2 ottobre: la Corte di Giustizia della Figc aumenta da sei a 9 mesi la squalifica per Stefano Mauri

10 gennaio 2014: il Tnas riduce a sei mesi la squalifica a Stefano Mauri

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