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Sergio Caputo 'Sabato italiano' come 30 anni fa

'La forza del Belpaese? Arte, design, cucina, industria' - FOTO e VIDEO

13 novembre, 16:35
Sergio Caputo Sergio Caputo
Sergio Caputo 'Sabato italiano' come 30 anni fa

(di Giorgiana Cristalli)

''Avendo vissuto 12 anni all'estero, in California, rientrando ho ritrovato piu' o meno l'Italia che avevo lasciato, con gli stessi pregi e difetti'': lo dice Sergio Caputo, che celebra i 30 anni di 'Un sabato italiano' con un album speciale, in uscita su I-tunes lunedi' 25 novembre, un tour, un libro e un video.

''Essendo un ottimista - spiega all'ANSA - mi ostino a voler credere in un'Italia che riuscira' prima o poi ad entrare nel nuovo millennio facendo leva sulle proprie energie piu'innate e inimitabili come arte, design, cucina, industria''.

Nel trentennale dell'album, l'artista spiega di aver provato forte ''il bisogno di tornare in studio e risuonare questi pezzi'' per sentirli di nuovo suoi ''dopo averli cantati e suonati in tutti i modi possibili e con i musicisti piu' disparati, anche in America, che e' il posto da dove il jazz e lo swing sono venuti''. Con l'aggiunta di due nuovi brani come augurio di buon trentennio a venire: 'C'est moi l'amour' e 'I love the sky in September'.

''Oggi sono una persona molto diversa da quella che ero nel 1983 - racconta - ma il piacere di riproporre queste canzoni come se fossero nate oggi e' qualcosa che non volevo e non potevo negarmi. Spero che questo piacere sia contagioso''.

Un sabato italiano, nelle intenzioni dell'autore, parla d'amore, di amicizia e di inquietudine. ''Quando ho scritto e registrato le canzoni di questo album - racconta Caputo - non avrei mai immaginato che trent'anni dopo sarebbero state amate da persone che nel 1983 non erano ancora nate. Accade perche', me ne rendo conto oggi, le emozioni e le storie che raccontavo non avevano tempo, ed altre generazioni vi si sarebbero riconosciute. Il sabato - aggiunge - e' rimasto il giorno piu' atteso della settimana perche' la gente ha comunque voglia e diritto di divertirsi. Io, grazie al cielo, mi sono scelto una professione che e' volta a rendere la vita delle persone piu' piacevole possibile. In questi trent'anni, ho avuto la netta sensazione di esservi riuscito, e il fatto che sono qui a celebrare il mio trentennale davanti ad un pubblico gioioso di ogni eta', in qualche modo mi rassicura''.

''Questo album - conclude - e' dedicato a tutti coloro che lo hanno amato e a tutti coloro che lo scopriranno oggi, in una versione piu'jazz, così come era idealmente nato, e come a me piace ascoltarlo e suonarlo''.

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