A Mercati di Traiano T.R.I.P, foto on the road
Fino all'8 settembre in una rassegna il racconto di 4 viaggi differenti
08 maggio, 11:40
'In viaggio con T.R.I.P'. I Mercati di Traiano-Museo dei Fori Imperiali dal 9 maggio all'8 settembre ospitano una particolare rassegna fotografica che racconta quattro viaggi differenti, quattro modi e stili diversi di percepire e interpretare la fotografia 'on the road'.
"Dalle macerie dell'Afghanistan dilaniato dalla guerra, nell'Ottocento come nel Duemila - spiegano gli organizzatori -, al ricordo del surreale progetto dello Zambia di conquistare lo spazio emulando le superpotenze USA/URSS, passando per le atmosfere rarefatte di un'insolita Cuba 'in bianco e nero' fino al profilo rassicurante dei baobab secolari in Africa".
Il titolo dell'esposizione, T.R.I.P, oltre che rimandare al 'viaggio', si traduce in 'Travel Routes In Photography'. La mostra è promossa da Roma Capitale, Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, con l'organizzazione di the trip magazine e Zètema Progetto Cultura, in collaborazione con Antonio Carloni, direttore del festival 'Cortona On The Move'.
"Per tutta la stagione estiva, senza spostarsi dal centro di Roma, si potrà intraprendere uno straordinario percorso fotografico intercontinentale attraverso i lavori di Simon Norfolk, Elaine Ling, Giancarlo Ceraudo e Cristina De Middel - si legge nel comunicato di annuncio della mostra -. La selezione degli scatti, a cura di Arianna Rinaldo, propone un'immersione nel viaggio, inteso non solo come 'spostamento fisico', ma come dimensione in cui si alternano pensieri in movimento, scoperte reali e percorsi nella psiche".
SIMON NORFOLK viaggia sulle orme di un fotografo ottocentesco, John Burke, primo fotografo di guerra in un Afghanistan da sempre occupato e ferito dalle truppe straniere. I suoi scatti ripercorrono i topoi del conflitto, gli accampamenti, che non cambiano un secolo dopo, e perfino le figure professionali, i ritratti di ieri e di oggi che si confondono in un immaginario imperialista. Progetto: Burke+Norfolk. Photographs from the War in Afghanistan.
ELAINE LING durante un viaggio in Africa immortala con il suo obiettivo i magnifici Baobab. Questi giganti della natura rappresentano un inno alla vita e al ciclo naturale che la nutre. Mutevoli nelle loro proporzioni, ci rivelano la loro immensa presenza e personalità, una foresta quasi surreale e cortecce che svelano vite vissute. Dimensioni irreali che convivono con l’uomo e ci affascinano, da lontano e da vicino. Progetto: Baobab, Tree of Generation.
GIANCARLO CERAUDO percorre, con occhi esperti e sempre attenti, strade e vicoli dell’Habana. I forti contrasti eil movimento sottile traducono in immagini potenti i sogni e le paure di un popolo in transizione ma tenacemente incatenato al proprio passato. La bellezza in declino e la crudezza dell’utopia si rivelano negli sguardi persi, nelle ferite dei luoghi, nell’incompletezza di un modo di essere che cerca una via di uscita. Progetto: Habana Cruda.
CRISINA DE MIDDEL ci accompagna in un viaggio fantastico che prende spunto dal sogno di un popolo, una notizia di cronaca che rivela l’utopia di conquista, la ricerca dell’altro, l’esplorazione cosmica come fine ultimo del successo dell’umanità. Con ironia e immaginazione seguiamo i protagonisti trasportati dall’entusiasmo e l’ingenua ambizione che li spinge. Progetto: Afronauts.





