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Morandi torna al cinema dopo 40 anni

13 luglio, 09:32
Morandi torna al cinema dopo 40 anni

di Elisabetta Malvagna

Poco meno di un anno fa era sul set di 'Padroni di casa', unico film italiano in gara al Festival di Locarno, in programma dall'1 all'11 agosto, che segnerà il suo ritorno al cinema dopo 40 anni. Gianni Morandi ha fortemente voluto questo progetto. Vestirà i panni di Fausto Mieli, popolare cantante ritirato dalle scene che vive in un remoto paesino dell'appennino tosco-emiliano. Qui da più di un decennio vive con la moglie Moira, interpretata da Valeria Bruni Tedeschi, costretta da una malattia su una sedia a rotelle.

A dirigere la pellicola è Edoardo Gabbriellini, 37 anni, attore e regista lanciato nel 1997 da Paolo Vinzì con 'Ovosodo', alla sua seconda opera cinematografica. La sceneggiatura è dello stesso Gabbriellini, Francesco Cenni, Michele Pellegrini e Valerio Mastandrea, mentre a firmare le musiche è Cesare Cremonini. Mastandrea veste anche i panni di Cosimo, che con il fratello Elia, interpretato da Elio Germano, giunge da Roma nel paesino per realizzare una ristrutturazione nella villa di Morandi-Mieli, unico possidente dell'area. Amato e odiato dalla comunità locale, il cantante sulla via del tramonto sta per tenere, proprio in paese, il primo concerto della sua rentreé. Nel frattempo, però, la goffa e inconsapevolmente arrogante presenza nel borgo di Cosimo ed Elia, velleitari imprenditori edili, genera fastidio e suscita l'ostilità nei maschi locali. Adriana, la bella del paese (interpretata da Francesca Rabbi), è fortemente attratta da Elia/Germano e in segreto sogna di fuggire via con lui.

Il conflitto che si sviluppa con l'arrivo degli 'stranieri' produrrà conseguenze terribili e inattese nella vita di tutti i protagonisti e della comunità. Ne è passata di acqua sotto i ponti da quando il giovane Morandi faceva impazzire i fan con le sue hit e con i musicarelli. Ma il 'capitano' degli ultimi due festival di Sanremo, protagonista di varie fiction di successo, ama molto ricordare anche i film girati sotto la direzione di registi come Pietro Germi, Luciano Salce e Duccio Tessari. "Da piccolo vendevo le caramelle al cinema e sognavo di fare l'attore", confessò all'ANSA un anno fa, poco prima del primo ciak di 'Padroni di casa'. Per l'artista di Monghidoro il primo contatto con quel mondo fu proprio Germi con 'Le castagne sono buone'.

"Germi cercò di aiutarmi, ma nel mio personaggio c'era un aspetto un po' cinico che forse non sono riuscito a esprimere", raccontò allora Morandi. Il quale a distanza di tanti anni si é misurato con un personaggio i cui tratti salienti sono "l'amarezza e anche un po' di disperazione. Fausto Mieli è un uomo maturo, indurito dalla vita, che rimpiange di aver lasciato il palcoscenico". Insomma, una nuova, difficile, sfida. Affrontata però con umiltà e tanto entusiasmo da uno dei più amati protagonisti della musica e dello spettacolo italiano, che ora con lui punta a conquistare il Pardo d'oro.

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