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Auguri Harrison, il mito del cinema ha 70 anni

 ROMA - Deluso e insoddisfatto per la precarieta' del lavoro nel Cinema imparo' un mestiere. Entro' in casa  di George Lucas da carpentiere,  per riparargli il tetto, ne usci' con  il copione di Guerre Stellari. Poche righe, ma era il destino che bussava. Tocco' a  Steven Spielberg immaginareil viso e il corpo di Harrison Ford perfetti per la parte di Ian Solo nella trilogia che lo rese famoso.

Lo stesso Spielberg lo fece recitare in un cameo di  ET, ma le scene furono eliminate in fase di montaggio. Con Indiana Jones il successo planetario, e anche in questi frangente per un caso:  la parte era stata proposta a Tom Selleck, che rinuncio' perche' legato alla serie televisiva Magnum PI. Un personaggio perfetto per Ford: l'archeologo-uomo d'azione sembra dipinto sulla sua fisicita'.

Con Jack Ryan in Giochi di potere un altro colpo messo a segno dal fato: la produzione rinunciò a scritturare Alec Baldwin per il compenso troppo elevato chiesto dall'attore. Poi il film culto, Blade Runner di Ridley Scott.   Ford  dichiaro' che quel genere di film era all'ultimo posto tra i suoi favoriti, ma le immagini della Los Angeles del 2019, i replicanti fuggiti dalle colonie extramondo, i volti di Dayl Hanna e Sean Young, di Rutger Hauer sono entrati per sempre nell'immaginario collettivo, nel linguaggio universale. Ford e' poliziotto Rick Deckard, già agente dell'unità speciale Blade Runner.

Viene forzatamente richiamato in servizio dal capitano Bryant per 'ritirare' i quattro replicanti in fuga. Deckard, sempre accompagnato nei suoi spostamenti dal collega Gaff, va nell'ufficio del dott. Tyrell per provare il test su un replicante modello Nexus 6. Il dott. Tyrell lo invita a provare il test prima su un umano, la sua segretaria Rachael, che si rivelerà  invece un replicante, un esperimento della Tyrell Corporation.

Con il thriller Witness - Il testimone Harrisono Ford ottenne la nomination all'Oscar. In Mosquito Coast di Peter Weir interpreta il ruolo di un inventore dal pensiero complesso. La sua retribuzione per il lungometraggio K-19 del 2002 fu di oltre 25 milioni di dollari. Gli incassi complessivi al botteghino dei film con Harrison Ford ammontano sinora a 13,8 miliardi di dollari, il risultato più alto di ogni altro attore nella storia del cinema.Tra il 2000 e il 2008 Ford recita solo in quattro film.

Alla fine degli anni duemila la sua carriera riceve un nuovo impulso dal successo di Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo. Nel 2011 affianca Daniel Craig in Cowboys & Aliens. Il suo e' uno dei curriculum piu' ricchi:  Zabriskie Point di Antonioni e' del nel 1970,  Apocalypse Now del 1979, Frantic di Roman Polanski dell'88

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