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Boncompagni e Raffaella Carrà da Fabio Fazio

ROMA - "Raffaella è molto cambiata: ora mi saluta con il pugno chiuso e legge il Fatto", ha scherzato Gianni Boncompagni. "E' vero che leggo il Fatto, ma leggo anche il Corriere della Sera o la Stampa o comunque sempre due quotidiani al giorno", ha risposto la Carrà. La coppia storica della tv italiana si è riunita per una sera nello studio di Che tempo che fa, il programma di Fabio Fazio in onda stasera in prime time su Rai3, dove è stata raggiunta anche da Sergio Japino.

La Carrà ha anche annunciato che tornerà sugli schermi Rai il 14 maggio, grazie al direttore di Rai2 Massimo Liofredi che ha riproposto l'Italia per la partecipazione all'Eurofestival (che ora si chiama Eurosong). Fidanzati per tanti anni, ora amici per la pelle e vicini di casa, Carrà e Boncompagni hanno raccontato la storia dei loro successi: su tutti, 'Pronto Raffaella', che inaugurò nel 1983 una nuova fascia oraria del palinsesto tv, quella dell'ora di pranzo, ottenne ascolti straordinari e valse alla conduttrice nel 1984 il titolo di personaggio tv femminile a livello europeo.

"Quando facevo il quiz con i fagioli - ha raccontato la Carrà - Boncompagni che era in regia e Magalli che era in studio non mi comunicavano mai la risposta esatta. Se avesse chiamato una signora con la risposta esatta non lo avrei saputo". "Il più bel complimento - ha rivelato poi - me lo fatto Pedro Almodovar proprio per questa trasmissione, quando mi ha detto che io più che essere una star rappresento uno stile". Non poteva mancare una battuta sul look: "A proposito dei miei costumi, molti critici non sono stati in grado di leggere la mia autoironia", ha sottolineato la Carrà.