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Pession diventa Rossella, femminista ante litteram

Serie in costume in 7 puntate con la partecipazione di Monica Guerritore

04 gennaio, 18:29
Una foto di scena di Rossella Una foto di scena di Rossella
Pession diventa Rossella, femminista ante litteram

di Mauretta Capuano

ROMA - Con Gabriella Pession femminista ante litteram nella fiction in costume 'Rossella' Raiuno inaugura, domenica 9 gennaio nel prime time, la lunga serialita' del nuovo anno.

''Rossella - dice la Pession - e' una donna estremamente ribelle, non capricciosa. Ha una forte pulsione verso la liberta' di pensiero e la conoscenza, una spinta verso il mondo della scienza e della medicina. E' una rivoluzionaria, capace di scegliere. Non va mai contro i propri desideri. Ha grande rispetto di se stessa e dignita'''. ''E' stato difficile - spiega l'attrice - tenere il ritmo di questa fiction che ha richiesto grande visceralita' ed emotivita' per interpretarla''.

Nella serie, con abiti realizzati appositamente per scandire le diverse fasi della vita della protagonista, dalla ricchezza alla poverta', la Pession mostra anche le sue doti di cantante (''il canto e' la passione della mia vita'' dice) e il direttore di Rai Fiction, Fabrizio Del Noce, annuncia che se i risultati saranno buoni ''ci sara' un sequel''. La serie in 7 puntate, per la regia di Gianni Lepre, nata da un'idea e con la consulenza di Sergio De Silva, coprodotta da Rai Fiction e Cattleya, racconta la storia di una giovane donna dell'alta societa', che a cavallo tra Ottocento e Novecento, lascia la famiglia per inseguire il suo sogno d'amore e la realizzazione professionale come medico.

La sua antagonista e' Sophie (Francesca Cavallin), moglie del conte e medico Riccardo Valeri (Danilo Brugia) da sempre innamorato di Rossella che invece e' affascinata dal giornalista, ambiguo e di umili origini Giuliano (Giuseppe Zeno) per cui fuggira' da casa e che sposera'. Fra gli interpreti Toni Bertorelli, Ugo Dighero, Teresa Saponangelo e con la partecipazione straordinaria di Monica Guerritore della quale figura nel cast la figlia Lucia Lavia.

''Rossella - spiega Del Noce - e' una scelta da me fortemente voluta da quando sono arrivato a Rai Fiction. E' un romanzo popolare con forti connotati sociali e risponde alla mia idea di fiction che ha funzione di servizio pubblico, in cui il racconto non e' fine a se stesso. Rossella e' una femminista ante litteram, ha una fragilita' apparente e una grande forza d'animo, e avevo pensato alla Pession come protagonista fin dall'inizio''.

''Dopo il successo di Terra ribelle - sottolinea Del Noce - continuiamo con una fiction in costume di grande successo'' e sulla lunga serialita', il direttore dice: ''ci vuole un'equa ripartizione fra lunga e mini serialita' se no ne soffre la fiction''. Protagonista di serie come 'Orgoglio' e 'Capri', la Pession ammette che all'inizio era ''restia a partecipare alla lunga serialita' che crea un impatto affettivo maggiore con il pubblico ma ne ho fatta tanta. Non e' snobismo, ma poi mi sono innamorata del personaggio che puo' essere attuale''.

Anche per la Cavallin e' stato ''un regalo e un segno del destino'' interpretare Sophie che ''e'' una femme fatale autolesionista, una delle figure piu' frequentate - dice - in questo momento storico. Ho fatto la mia tesi di laurea su questo argomento e spero di aver restituito a questo personaggio tutto il percorso fatto finora. Sophie e' una donna malata di amore e piena di contraddizioni''. ''Un sogno coronato'' anche per Danilo Brugia.