FOTO Sostenitori Berlusconi si preparano

Due sit-in con una guerra di nervi a distanza: da una parte il 'popolo di Silvio', dall'altra quello 'viola', che invoca la decadenza del leader di Forza Italia. Oggi la sfida sul destino parlamentare di Silvio Berlusconi non si giocherà solo in Senato, ma anche in strada a Roma e con schieramenti opposti e divisi da poche centinaia di metri.

E la macchina organizzativa delle forze dell'ordine è in moto. Ieri si è svolto un comitato per la sicurezza e l'ordine pubblico in prefettura a Roma per discutere delle misure da adottare in vista del sit-in indetto da Forza Italia e previsto dalle 14 davanti a Palazzo Grazioli, in via del Plebiscito. Ma per Berlusconi la manifestazione potrebbe essere solo l'inizio. In piazza - ha detto oggi il Cavaliere alla vigilia del voto - scenderanno "tutti i cittadini consapevoli di quello che sta avvenendo che sono preoccupati, che non lo fanno per difendere me, ma che hanno a cuore il futuro del Paese e la nostra libertà. Credo che la manifestazione sia assolutamente legittima e pacifica e sia solo l'inizio". Contemporaneamente altre persone aderiranno al contraltare politico organizzato dal Popolo Viola, che ha organizzato un altro sit-in nella Capitale in piazza delle Cinque Lune dalle 15, nei pressi del Senato.

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