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Sei donne scalano lo Shard, il tetto d'Europa

Protesta Greenpeace contro le perforazioni petrolifere Shell

11 luglio, 19:05
Le attiviste impegnate a scalare lo Shard Le attiviste impegnate a scalare lo Shard

Sei donne militanti di Greenpeace stanno scalando il grattacielo Shard di Londra per dimostrare in favore della regione Artica e contro la Shell accusata di investire miliardi in perforazioni petrolifere che danneggiano l'ambiente, in Alaska come in Russia. "Se riusciranno ad arrivare in cima, a 310 metri, dispiegheranno uno striscione di protesta.

Le sei attiviste , ancora impegnate nella scalata dello Shard come dimostrazione contro le perforazioni petrolifere che danneggiano l'ambiente, provengono da Regno Unito, Canada, Svezia, Polonia, Olanda e Belgio. Una foto del gruppo è stata postata su Twitter, mentre Greenpeace ha anche reso noti i loro nomi.

La scalatrice svedese, Sandra Lamborn di 29 anni ha detto: "Sono venuta a Londra per lanciare un messaggio fermo alle compagnie petrolifere tracciando un confine sul ghiaccio oltre il quale non devono andare". Il grattacielo londinese progettato da Renzo Piano è stato scelto non solo perché ormai icona riconoscibile della città e l'edificio più alto dell'Europa occidentale, ma anche perché lo Shard rappresenta una 'scheggia' di ghiaccio , rendendolo quindi luogo ideale per la dimostrazione di Greanpeace in difesa dell'Artico.

L'impresa, partita nelle prime ore del mattino di oggi, dovrebbe concludersi nel pomeriggio e l'obiettivo degli attivisti è di stendere uno striscione una volta arrivati più in alto possibile

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