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Turchia, islamici e polizia contro 'protesta del bacio'

ANKARA - La stampa turca riferisce di incidenti registrati ieri sera ad Ankara, dove circa 200 giovani che si erano riuniti per una 'protesta del bacio' contro cartelli che esigevano il rispetto delle ''legge morali'' nella metropolitana sono stati prima bloccati dalla polizia e poi attaccati da integralisti islamici. La protesta era stata autoconvocata attraverso le reti sociali dopo che i servizi del comune di Ankara - in mano al partito islamico Akp del premier Recep Tayyip Erdogan - avevano affisso cartelli nella stazione centrale di Kurtulus richiamando i passeggeri ''a comportarsi in linea con le leggi morali'' riferisce Hurriyet. Secondo il quotidiano il provvedimento era stato deciso perche' diversi giovani erano stati visti baciarsi in pubblico e avere ''atteggiamenti immorali'' nella stazione della metropolitana. Ma quando i giovani si sono riuniti come previsto davanti alla stazione di Kurtulus, hanno avuto la sorpresa di vederne gli accessi bloccati dalla polizia.

La protesta e' comunque scattata, e molte coppie si sono baciate sulla bocca in pubblico. Sono allora intervenuti circa 30 giovani islamici aderenti all'Akp che hanno cercato di separare le coppie usando anche violenza fisica. Un ragazzo che partecipava alla 'protesta del bacio' e' stato ferito da una coltellata e ha dovuto essere ricoverato. ''L'immoralita' non e' liberta''' ha detto a Hurriyet un esponente dei giovani Akp, Celal Karaman. L'opposizione laica accusa Erdogan di seguire una 'agenda occulta' di reislamizzazione del paese. Nei giorni scorsi il parlamento ha approvato un nuovo giro di vite contro il consumo di alcol nel paese, denunciato dagli ambienti laici come un nuovo passo in questa direzione.

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