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Lutto Ricchi e Poveri, morto il figlio di Gatti

Alessio, figlio della storica voce dei Ricchi e Poveri, e' stato trovato morto nella susa casa di Genova

18 febbraio, 14:43
Lutto Ricchi e Poveri, morto il figlio di Gatti

GENOVA, - Alessio Gatti, figlio 23/ne di Franco Gatti, il baffuto cantante dei Ricchi e Poveri, è stato trovato morto oggi nella sua abitazione di via Capolungo a Nervi, nel levante di Genova. Sono intervenuti personale del 118 e della polizia. Secondo i primi accertamenti, il decesso sarebbe da ricondurre ad un overdose di stupefacenti, presumibilmente di cocaina.

A dare l'allarme è stata una vicina di casa che dal suo appartamento ha visto il giovane riverso a terra. Due squadre dei vigili di fuoco sono accorse immediatamente, hanno sfondato una finestra e hanno trovato il giovane privo di vita. La Procura di Genova ha aperto un fascicolo contro ignoti per omicidio colposo. Il caso è stato affidato al sostituto procuratore Cristina Camaiori. Il procuratore capo, Michele Di Lecce, ha detto che la salma è stata posta sotto sequestro e sarà trasferita all'Istituto di medicina legale. Proprio per questa sera era in programma un'esibizione dei Ricchi e Poveri nel corso della seconda serata del Festival di Sanremo. Franco Gatti sarebbe tornato a cantare sul palco dell'Ariston insieme a Angelo Sotgiu e Angela Brambati.

Il ritrovamento di un piccolo quantitativo di polvere bianca su un tavolo della casa di via Capolungo a indurre nei soccorritori il sospetto che la morte di Alessio potesse essere dovuta ad una overdose. Lo ha riferito la Procura di Genova, precisando che nei laboratori della polizia sono in corso analisi specifiche sulla sostanza. Polizia e vigili del fuoco sono stati avvisati contemporaneamente da due distinte telefonate, una giunta da una zia del giovane, l'altra da una vicina di casa. 

Franco Gatti, ha raccontato di aver 'inculcato a mio figlio, fin da piccolo, la paura delle droghe. Voglio sperare che Alessio sia morto per cause naturali e non per droga. Aspetto l'esito dell'autopsia, ma se la droga non c'entra, querelerò chi ha attribuito il decesso all'uso della cocaina".

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