Percorso:ANSA.it > Photostory Primopiano > News
CALCIOSCOMMESSE Tutti i titoli

Al via a Roma primo processo sportivo

Disciplinare stralcia posizione arrestati

31 maggio, 17:48
Filippo Carobbio fuori dall'ex Ostello della Gioventu' di Roma, dove e'  in corso il processo sportivo sul calcioscommesse Filippo Carobbio fuori dall'ex Ostello della Gioventu' di Roma, dove e' in corso il processo sportivo sul calcioscommesse
Al via a Roma primo processo sportivo

E' iniziato presso l'ex ostello della gioventù al Foro Italico di Roma il processo sportivo sul primo filone del calcioscommesse dopo i deferimenti della Procura federale a carico di 22 società (tra cui quelle di Serie A Atalanta, Siena e Novara) e 61 tra tesserati e non (52 i calciatori in attività al momento delle rispettive contestazioni). Il processo, scaturito dalla seconda tranche dell'inchiesta 'Last Bet' della Procura di Cremona, si svolge dinanzi alla Commissione Disciplinare presieduta da Sergio Artico.

La Commissione Disciplinare ha ammesso al dibattimento del processo sportivo sul primo filone del calcioscommesse le società Nocerina, Vicenza, Cesena e Trapani "portatrici di interessi indiretti per ragioni di classifica". Respinta invece l'istanza di ammissione del Barletta che, secondo la Disciplinare presieduta da Sergio Artico, non risulta portatrice di interessi per ragioni di classifica in quanto "non potrebbe trarre alcun vantaggio dall'esito del dibattimento".

Non ammesse inoltre Codacons e Federsupporter in quanto soggetti al di fuori dell'ordinamento federale. La Procura diretta da Stefani Palazzi aveva rimandato proprio alla decisone della Commissione le istanze di ammissione al dibattimento delle società sportive, mentre si era anche lei opposta alle richieste formulate da Codacons e Federsupporter poiché "nel procedimento disciplinare sportivo non c'é spazio per tali tipi di interventi anche per il tipo di tutela del procedimento".

Nell'ambito del processo al calcioscommesse la Commissione Disciplinare, presieduta da Sergio Artico, ha espresso parere positivo all'estromissione del Rimini dal dibattimento "per difetto di legittimazione passiva". La richiesta avanzata dal legale del club romagnolo, Paco D'Onofrio, si basava sul fatto che il calciatore Daniele Vantaggiato "non è stato mai tesserato dalla società". Anche il procuratore federale, Stefano Palazzi, aveva espresso parere favorevole all'estromissione in quanto, con il fallimento del club avvenuto due anni fa, quella odierna "é una società nuova che non presenta continuità rispetto alla vecchia società".

Nell'ambito del processo sul calcioscommesse, la Commissione Disciplinare ha respinto le istanze di rinvio, stralcio o sospensione presentate da Andrea Iaconi, Alberto Maria Fontana, Nicola Ventola, Rjiat Shala, Salvatore Mastronunzio, Alessandro Zamperini, Mario Cassano e Marco Paoloni, mentre ha accettato, come concordato anche dalla Procura federale, quelle dei tesserati sottoposti a misure cautelari in seguito alle ordinanze della Procura di Cremona (Marco Turati, Paolo Acerbis, Alessandro Pellicori, Cristian Bertani e Joelson), rinviandoli a nuovo ruolo. Tra i club, rigettate le istanze di stralcio presentate dai legali di Grosseto, Novara e Sampdoria.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA