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Su Facebook l'addio al 'piccolo angelo'

19 maggio, 18:48
Una foto di Melissa su facebook Una foto di Melissa su facebook
Su Facebook l'addio al 'piccolo angelo'

POTENZA - L'Italia del web ha conosciuto Melissa sorridente, seduta nel suo banco di quella scuola di Brindisi che qualcuno ha colpito con una bomba o, sempre sorridente, ma all'aria aperta: sono le due immagini che la rete condivide in migliaia di post, e in centinaia di nuove pagine a lei dedicate, perché Melissa Bassi, per il popolo della rete oggi è "l'angelo volato via", la "piccola stellina che oggi brilla in cielo", a cui internet chiede "scusa". La rete piange quel "viso dolcissimo", "acqua e sapone".

E piange una ragazza di 16 anni ricordandola con un triste rituale che, da quando Facebook ha preso il sopravvento, riporta migliaia e migliaia di commenti. Il profilo di Melissa è chiuso. Possono vederlo solo quelli che lei ha scelto come "amici". Ma le uniche tre foto pubbliche sono inondate di condivisioni e commenti. Alle classiche "faccine tristi" si sono aggiunti, nel corso di tutta la giornata, cuoricini, "rip" (riposa in pace) e frasi di dolore misto a rabbia. La rete la adotta.

E' per tutti la "bambina uccisa da vermi", la "vita stroncata dalle bestie" o, come ha postato un utente americano, "killed by mafia". Tanti i commenti anche su Twitter, anche per sollecitare presidi e fiaccolate in tutta Italia, con un "hastag" (parole chiave che indicano un argomento di discussione) che raccoglie migliaia di commenti. E sulla rete, quindi, Melissa diventa la sorella di tutti, la fidanzatina di tutti. Ma soprattutto la figlia di tutte le mamme della rete: "Mio figlio mi ha vista piangere - scrive 'Bismamma' su Facebook - e non ho avuto il coraggio di spiegargli perché".

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