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Un anno fa: 'Bin Laden viveva vicino Islamabad da 2003'

Lo rivela moglie arrestata, ma in villaggio 'nessuno lo ha visto'

02 maggio, 08:37
Abitanti del villaggio di Chak Shah Mohammad Abitanti del villaggio di Chak Shah Mohammad
Un anno fa: 'Bin Laden viveva vicino Islamabad da 2003'

dell'inviata Laurence Figà-Talamanca

CHAK SHAH MOHAMMAD - Tutti lo cercavano sulle montagne al confine tra il Pakistan e l'Afghanistan, ma lui era ancora piu' vicino di quanto si pensasse, ancora piu' vicino della villa di Abbottabad. Tra il 2003 e il 2005, Osama bin Laden viveva gia' a poche decine di chilometri da Islamabad, in un piccolo villaggio di campagna, Chak Shah Mohammad, sulla strada che porta alla citta' dove e' stato ucciso domenica scorsa (il 2 maggio del 2011, ndr) in un raid delle forze speciali americane.

A rivelarlo ai servizi di sicurezza pachistani - lo riferisce il quotidiano Dawn - e' stata la giovane moglie yemenita del leader di al Qaida, Amal Ahmed Al Sadah, rimasta lei stessa ferita a una gamba durante il blitz ''mentre cercava di resistere agli americani''. E mentre altre rivelazioni sulla vita di bin Laden ad Abbottabad emergono dai video sequestrati nella villa-bunker diffusi dagli Stati Uniti, la donna racconta negli interrogatori quella notte: lei e Osama erano da poco andati a letto e, non appena spenta la luce, hanno sentito degli spari.

Prima ancora che il marito potesse afferrare il suo kalashnikov, la squadra dei Navy Seals ha fatto irruzione e sparato, uccidendo lui e ferendo lei. Secondo il racconto di Amal, inoltre, prima di trasferirsi con tutta la famiglia nel compound di Abbottabad verso la fine del 2005, Osama bin Laden ha vissuto per due anni e mezzo a Chak Shah Mohammad, a due chilometri dalla citta' di Haripur, sulla Karakorum highway. Il che significa, ha sottolineato uno degli ufficiali al Dawn, che gia' nel 2003 il fondatore di al Qaida lascio' la regione tribale nel nord-ovest del Pakistan - dove tutti lo cercavano dalla fuga da Tora Bora nel 2001 - per andare a vivere indisturbato in un centro abitato, sotto il naso delle forze di sicurezza pachistane. Perche', se gia' una settimana fa tutti si meravigliavano che Osama fosse stato trovato ad Abbottabad, a una settantina di chilometri da Islamabad, Haripur e' ancora piu' vicina.

''Ma qui non lo abbiamo mai visto'', hanno detto all'ANSA gli abitanti di Chak Shah Mohammad, piccolo borgo rurale dove si arriva percorrendo una stradina di circa 3 chilometri dalla Karakorum highway, tra galline, mucche e campi di grano. Nel villaggio di casette di mattoni, che circondano la ciminiera della fabbrica che li produce, vivono 65 famiglie, tra cui alcuni profughi afghani, specifica uno dei residenti, Abdul Kayum, nato a Chak Mohammad Shah 50 anni fa. ''Qui non abbiamo mai visto nessuno straniero, solo i lavoratori stagionali della fabbrica. Ma ora, con questa storia, temiamo che la polizia possa venire ad arrestarci per interrogarci'', aggiunge preoccupato. E infatti, a un certo punto di una giornata per i locali insolita, la polizia si appalesa: ''Ma solo perche' ho saputo che c'erano degli stranieri e io devo proteggerli'', assicura l'ufficiale responsabile della area. Che bin Laden si sia nascosto qui e' ''una storia inventata''.

''Questa e' una zona molto controllata, visitata spesso dalla polizia. E poi, e' molto difficile vivere qui in queste case, con questo caldo'', aggiunge, lasciando intendere che lo 'sceicco del terrore' fosse abituato a ben altri standard. Secondo un altro abitante invece, ''l'area di Chak Shah Mohammad e' molto vasta, chiunque potrebbe nascondersi da queste parti senza che nessuno se ne accorga''. Aziz Shah, profugo afghano di Kunduz ma nato in Pakistan 28 anni fa, da un anno vive nel borgo sfamando la sua numerosa famiglia fabbricando mattoni: ''Pero' noi non abbiamo mai sentito parlare di questa storia - precisa in perfetto inglese -, non abbiamo mai visto nessun terrorista''. ''E comunque - sottolinea sempre in inglese un altro lavoratore afghano, Nazin Khan - noi non condividiamo la sua ideologia''.

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