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FOTO: Amm. Veri: 'Embargo severo nel Mediterraneo'

NAPOLI - ''La Nato attuera' un embargo severo nel Mediterraneo fino all'abbordaggio delle navi sospette''. Lo ha detto il comandante navale della Nato nel Mediterraneo, ammiraglio Rinaldo Veri, incontrando i giornalisti nella base di Bagnoli. ''Sono fiducioso che avremo nei prossimi giorni le forze navali sufficienti per l'attuazione completa dell'embargo''.

L'embargo alla Libia - ha detto l'ammiraglio Rinaldo Veri in una conferenza stampa - e' cominciato ieri alle 18 e, al momento, non risulta nessuna violazione. L'operazione Nato, denominata in codice ''Operation Unified protector'', conta per il momento sulla presenza di unita' di sei Paesi: Italia, Stati Uniti, Gran Bretagna, Grecia, Turchia e Canada, ma nei prossimi giorni si aggiungeranno unita' di altri Paesi, ha detto Veri. L'obiettivo dell'embargo e' l'intercettazione di armi e mercenari diretti sulle coste libiche.

IN CASO RESISTENZA PREVISTO USO FORZA  - Le regole dell'embargo decretato dalla Nato nei confronti della Libia prevedono - ha spiegato l'ammiraglio italiano Rinaldo Veri, responsabile delle operazioni in una conferenza stampa - l'intercettazione delle navi in rotta verso o dalla Libia e l'esecuzione di controlli, con la previsione di uso della forza in caso di resistenza. ''Se la nave non fosse pulita (cioe', se vi fossero armi a bordo, ndr) e' necessario l'invio di uomini armati a bordo per una investigazione completa, che puo' arrivare fino all'abbordaggio dell'unita'''. ''Lavoriamo a supporto della risoluzione Onu 1973 - ha ricordato il comandante del Comando Navale Nato di Napoli - e in caso di resistenza e' previsto l'uso della forza''.