Percorso:ANSA.it > Photostory Primopiano > News
Rai sospende fiction su Tiberio Mitri

ROMA - Non andra' in onda 'Tiberio Mitri - Il campione e la miss', l'attesa miniserie sulla vita del celebre pugile triestino, prevista su Rai1 domenica 6 e lunedi' 7 marzo. La rete decide di sospenderne ''cautelativamente'' la trasmissione, in previsione di un possibile stop da parte del tribunale civile di Roma al quale nei mesi scorsi si era rivolto David Mitri, nipote del boxeur. Stop che intanto c'e' stato: i legali di Mitri annunciano soddisfatti che il giudice ha accolto il ricorso, inibendo la messa in onda alla Rai e alla Cristaldi Pictures, che ha coprodotto la miniserie con Rai Fiction.

L'ordinanza non e' stata ancora notificata a Viale Mazzini, spiegano dalla Rai, ma Rai1 nel pomeriggio di oggi ha deciso ugualmente di rinviare la miniserie, per evitare il rischio che un eventuale stop da parte della magistratura arrivasse magari lunedi', dopo la messa in onda della prima puntata, con tutte le possibili conseguenze legali del caso. E cosi' domenica in prima serata andra' il film Notte prima degli esami oggi e lunedi' tocchera' a due nuovi episodi della fiction Il commissario Manara.

A quanto si apprende, comunque, la Rai potrebbe rivalersi sulla Cristaldi Pictures, che aveva manlevato l'azienda da eventuali problemi legali. Diretta da Angelo Longoni e interpretata da Luca Argentero nei panni del pugile e da Martina Stella nelle vesti della bellissima Fulvia Franco, che nel 1948 conquisto' il titolo di Miss Italia, la fiction non ha avuto vita facile per l'opposizione degli eredi di Mitri. In particolare David Mitri, figlio di Alessandro, unico figlio del boxeur, lo scorso ottobre ha chiesto al tribunale di Roma di bloccarne la messa in onda per violazione del diritto di immagine della nonna Fulvia Franco e dei diritti d'autore di Tiberio Mitri, autore del libro 'La botta in testa' da cui la miniserie e' stata tratta.

''Oggi e' una giornata molto importante che restituisce a me e alla mia famiglia un po' della serenita' che avevamo perso in questi mesi portando avanti questa battaglia in difesa della memoria dei miei nonni'', commenta David Mitri. ''La decisione del tribunale ci lascia molto soddisfatti - dicono gli avvocati di Mitri, Francesca Manfroni e Salvatore Pennisi - e arriva proprio in extremis ad impedire che la messa in onda della fiction pregiudichi irrimediabilmente le ragioni del nostro cliente che abbiamo dovuto tutelare in via d'urgenza''.