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Il calendario dei Carabinieri

01 gennaio, 17:14
Calendario Carabinieri 2011 Calendario Carabinieri 2011
Il calendario dei Carabinieri

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ROMA - In quasi duecento anni di storia l'Arma dei Carabinieri, spiega il suo comandante generale, Leonardo Gallitelli, ha compiuto un "percorso etico e storico" che ha "accompagnato la nascita e la vita della Nazione ed è diventata punto di riferimento per le popolazioni e per le istituzioni": in questo modo si è dato vita "ad un legame profondo che ha fatto dell'uniforme del carabiniere l'uniforme 'amica' da tutti riconosciuta, alla quale poter chiedere non solo sicurezza, ma anche un semplice aiuto, un consiglio, un conforto".

Il "percorso etico e storico" compiuto dall'Arma dei Carabinieri è il filo conduttore del calendario 2011, presentato oggi alla presenza del ministro della Difesa Ignazio La Russa. Un appuntamento, quello con il calendario, (giunto a una tiratura di un milione 350 mila copie), che è diventato "atteso da molti e che ha una sua ritualità", ha detto il generale Gallitelli "in vista dei duecento anni dalla fondazione dell'Arma - ha proseguito - abbiamo pensato di ripercorrerne la storia anche per scoprire la radice di questo vincolo stretto con il popolo e la Nazione: abbiamo contribuito a costruire l'unità nazionale e siamo diventati segno distintivo dell'identità nazionale". I carabinieri, ha detto ancora Gallitelli, rappresentano "lo Stato che è vicino ai bisogni della gente, la capillarità delle nostre stazioni sul territorio va proprio in questa direzione".

"La nostra - ha continuato il comandante generale dei Carabinieri - è una storia antica, ma questo non ci ha impedito di essere anche di diventare anche una delle istituzioni tra le più tecnologicamente avanzate: miriamo a garantire la sicurezza con efficienza, attingendo però quotidianamente a quello scrigno prezioso dove sono racchiusi i valori cui da sempre l'Arma si ispira. Riteniamo di essere una delle istituzioni di riferimento, è questo è un onere gravoso. Il carabiniere - ha concluso il generale Gallitelli - è consapevole di questo suo ruolo, ne è orgoglioso e lo porta avanti tenendo sempre legato il filo del passato al presente, con lo sguardo proiettato al futuro".