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Ronnie Biggs e la grande rapina al treno postale

18 dicembre, 09:20
Ronnie Biggs e la grande rapina al treno postale

Ronnie Biggs, il rapinatore britannico considerato una delle 'menti' della grande rapina al treno postale Glasgow-Londra del 1963, è morto il 18 dicembre 2013.

Il rapinatore era stato scarcerato il 7 agosto 2009 per motivi di salute su decisione dell'allora ministro della Giustizia, Jack Straw.

Biggs è considerato il 'cervello' della banda di 15 uomini che mise a segno uno dei colpi più celebri della storia del crimine, 'The Great Train Robbery': l'8 agosto del 1963 attaccarono e svaligiarono il convoglio portavalori fuggendo con 2,5 milioni di sterline (oggi sarebbero quasi 30 milioni di euro).

Fu arrestato e condannato nel 1964 a 30 anni di reclusione, ma riuscì ad evadere 15 mesi dopo. Fu allora che cominciò la sua leggenda cominciò ad arricchirsi: si sottopose a plastiche facciali, raggiunse prima l'Australia, poi Brasile, Panama, Venezuela.

Nel 2001, ormai malato, si consegnò alle autorità britanniche. Negli ultimi anni, è stato più volte ricoverato in ospedale, l'ultima volta per un'infezione polmonare e una frattura al femore.

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