Torna la Giornata di Primavera del Fai (Fondo Ambiente Italiano), che per la 18/a edizione aprirà eccezionalmente il 27 e 28 marzo 590 monumenti tutte le regioni d' Italia.
Saranno svelati bellezze e segreti di luoghi generalmente inaccessibili, palazzi, castelli, chiese, aree archeologiche, giardini, tra cui quest'anno figurano per la prima volta Palazzo Chigi a Roma, sede della Presidenza del Consiglio, Casa Verdi a Milano, Palazzo della Banca d'Italia a Firenze, il Conservatorio di San Pietro a Majella a Napoli, la Villa Romana di Casignana, a Reggio Calabria, Palazzo Grimaldi della Meridiana, un gioiello appena restaurato.
L'iniziativa, volta a sensibilizzare i cittadini alla conoscenza e alla tutela del patrimonio storico-artistico, coinvolgerà 225 località, con una particolare attenzione per i paesaggi. Sono infatti previsti itinerari ed escursioni, come quella (a piedi, a cavallo o in bicicletta) che ripercorre i santuari francescani di Rieti o attraverso la Devotissima Ortigia, il suggestivo centro storico di Siracusa. O, infine, il quartiere medievale di Sanremo, nella parte alta, chiamato la Pigna.
La Giornata di Primavera ha richiamato fino a oggi oltre cinque milioni di cittadini e rappresenta ogni anno di più uno sforzo collettivo per salvaguardare e valorizzare le meraviglia d'Italia, che spesso nessuno conosce.
"Conosci il tuo patrimonio e impara ad amarlo e proteggerlo", è dunque lo slogan della Giornata di Primavera 2010, in cui l'accesso gratuito ai monumenti si trasforma, ha spiegato il direttore generale Marco magnifico, in una "visita a contributo libero". Non c'é ovviamente obbligo, ma anche un solo euro basterà a contribuire al finanziamento delle innumerevoli attività del Fondo per l'Ambiente Italiano, cui sono stati affidati nei 35 anni di vita palazzi, ville, parchi da salvaguardare e riportare alla fruizione del pubblico.
"Il Fai e il ministero dei Beni culturali sono come gemelli, hanno lo stesso scopo della difesa del patrimonio e della conservazione della bellezza", ha detto il ministro Bondi, aggiungendo che il Fondo è "il migliore esempio di gestione privata di un bene pubblico", in questo caso i siti di importanza storica e artistica da esso presi in consegna. "La reale unità d'Italia - ha concluso Magnifico - è la varietà e la ricchezza del patrimonio culturale, che sarà raccontata proprio dai monumenti aperti per la Giornata di Primavera".






