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Maltempo al centro sud. Nevicata sulla Capitale

ROMA - Nevicata sulla capitale: anche il centro storico della citta' e' stato imbiancato dai fiocchi che sono caduti molto fitti. Il Colosseo, per alcuni minuti, e' stato coperto da un sottile strato di neve. Alberi imbiancati e auto coperte dai fiocchi, invece, a Via Veneto, Via del Tritone e Via Nazionale.

Tre i centimetri di neve che hanno imbiancato il centro. "E' l'evento più importante di neve al suolo in 24 anni". A fare il bilancio della nevicata 2010 su Roma è Franca Mangianti, responsabile dell'Osservatorio meteo del Collegio Romano posizionato proprio in pieno centro storico. Bisogna risalire al 10 e 11 febbraio del 1986, ha spiegato Mangianti, per avere un fenomeno paragonabile a quello di oggi. "L'11 febbraio dell'86 si ebbero - ha riferito l'esperta - 23 centimetri".

Oltre al centro della capitale, la nevicata ha colpito maggiormente tutti i quartieri a sud. Imbiancati completamente i Castelli e la zona di Pomezia e, parzialmente, anche l'aeroporto di Ciampino, chiuso durante la mattina per scarsa visibilità, poi riaperto dopo le 12,20. Tutto regolare a Fiumicino.

Neve anche sul litorale romano. Ostia, il quartiere marino della capitale, è imbiancata e stamani gli abitanti hanno assistito all'insolito spettacolo dei fiocchi di neve che cadevano sul mare. Neve anche a Pratica di Mare e nei quartieri a ridosso della zona del litorale, Infernetto, Axa e Casalpalocco.

"Roma oggi sembra Vienna". Meraviglia tra turisti e romani che oggi godono di una spettacolo particolare, una Roma imbiancata dalla neve. Fiocchi sul Colosseo, a Via Veneto, Fontana di Trevi, Piazza Venezia, la scalinata di Piazza di Spagna, via del Corso e il Lungotevere. Neve anche a Piazza San Pietro. In molti, turisti e impiegati, affacciati dalle finestre dei palazzi altri in strada a scattare foto, cercando immortalare le traiettorie imbiancate disegnate nell'area dal vento. "Roma è diventata come una cartolina o un souvenir sottovetro quando scuoti una palla di vetro e la città si imbianca nel vortice dei fiocchi di neve", ha detto un passante mentre altri turisti escono stupiti e incantati fuori dagli alberghi. A terra un leggero manto di neve mentre anche le ambulanze sono costrette a rallentare e 'impavidi' motociclisti sfidano vento e neve colpiti dai fiocchi sui caschi.

MALTEMPO SULLA PENISOLA - Italia sotto la neve da Nord a Sud anche a quote molto basse e nelle città, con temperature che con il passare delle ore si sono fatte sempre più rigide: è la situazione in cui si trova l'Italia, a causa di un nucleo di aria fredda artica che ha investito il nostro Paese e che persisterà anche oggi.

AUTOSTRADE, DA TRE GIORNI NEVICA SU GRAN PARTE RETE  - Da circa tre giorni la maggior parte della rete di competenza di Autostrade per l'Italia è interessata da precipitazioni nevose che dal nord si stanno spostando sul centro-sud del Paese. Il piano operativo di Autostrade per l'Italia, attuato in collaborazione con la Polizia Stradale, che vede al lavoro 800 lame sgombraneve e 400 mezzi spargisale; le tratte interessate dalle precipitazioni nevose sono state sempre percorribili. Alle ore 9:30 le tratte interessate dalle nevicate sono le seguenti: - A1 Milano-Napoli, tra l'allacciamento con la diramazione Roma sud e Ceprano; - A24 Roma-L'Aquila, tra il Grande Raccordo Anulare e Teramo; - A25 Torano-Pescara, tra l'allacciamento con l'A24 e Bussi-Popoli; - Diramazione Roma sud, tra l'allacciamento con l'A1 e l'allacciamento con il G.R.A.. Autostrade per l'Italia invita quanti si apprestano a mettersi in viaggio di dotarsi di catene a bordo o pneumatici da neve e di adeguare la condotta di guida alle condizioni meteo e alla presenza di veicoli operativi. Continui aggiornamenti sulla situazione della viabilità sono disponibili sui Pannelli a Messaggio Variabile, ascoltando Isoradio Rai 103.3 Fm o Viaradio Rrl 102.5. Per maggiori dettagli è disponibile il Centro Informazioni Viabilità al numero verde 840.04.21.21.

SARDEGNA: NEVE DA 16 ORE IN CENTRO, STRADE CHIUSE - Nella Sardegna centrale nevica ormai da 16 ore. Il paesaggio è quello tipico delle grandi nevicate con strade, tetti, campagne completamente imbiancati. I paesi sono stati tutti interessati al fenomeno anche se, soprattutto nei centri montani, le basse temperature ed il ghiaccio stanno causando forti disagi. La Polizia stradale ha chiuso, principalmente ai mezzi pesanti, diverse strade. Traffico limitato, sulla 131, nel tratto verso Giave e quello verso Abbasanta nel raccordo fra la Carlo Felice e la Diramazione centrale sarda. Chiuso il tratto nella Dcn al bivio per Orani e tutto il tratto sino ad Ottana. Chiusa anche la 389 che conduce in Ogliastra passando per Corre 'e boi-Pira Onni. Tutti i tratti montani sono percorribili con le catene, ma con molta attenzione. Il ghiaccio e' segnalato ovunque. I mezzi spazzaneve e spargisale sia dell'Anas che quelli privati stanno operando da avantieri notte. Abbondanti nevicate sono in corso in tutti i centri a anche a quote basse sotto i 500 metri. Neve anche nel sassarese, in Gallura, e qualche fiocco a Cagliari durante la notte. Le precipitazioni sono previste per tutta la mattinata e per il primo pomeriggio. I Vigili del fuoco di San Vito sono dovuti intervenire questa mattina per soccorrere un pullman bloccato per la neve a Silius, sulla costa sud-orientale.
Le previsioni sono state esatte e questa mattina è nevicato dopo le 9 (anche se non intensamente) a Cagliari ma soprattutto nei centri limitrofi e costieri da Capoterra a Dolianova. Anche il Sulcis-Iglesiente è stato interessato dalla neve con i primi disagi per la circolazione stradale. Nel capoluogo l'ultima consistente nevicava risale al 1993 (ma più abbondante fu quella del 1985) e in alcune scuole elementari e medie gli alunni sono stati fatti uscire in cortile per assistere ad una evento che in molti, per la loro età, non avevano mai visto nella "città del sole". Si prevedono temperature basse (durante la notte nel sud Sardegna ed a Cagliari si è scesi sotto lo zero) anche per domani e domenica per cui il fenomeno potrebbe ripetersi.

CALABRIA: ALLAGAMENTI E FRANE, TORMENTA NEVE IN SILA  - La Calabria continua ad essere flagellata dal maltempo con pioggia, neve e vento. In Sila, al momento, è in atto una vera tormenta e le strade sono ghiacciate. Nevica a bassa quota nella zona intorno a Cosenza. Sempre nel cosentino, a causa della pioggia, le acque del fiume Crati, all'altezza della foce, hanno invaso numerosi campi coltivati ad aranceti, senza tutta via raggiungere le abitazioni. Per tutta la notte numerose squadre dei vigili del fuoco hanno verificato il livello del fiume che non è esondato allagando però i terreni posti ai lati proprio per far defluire le acque in caso di piena. Nella frazione Cella di Acri, a causa della pioggia, una frana in movimento minaccia delle abitazioni alcune delle quali sono state lesionate ed evacuate. Nella frazione Sant'Elia di Catanzaro si è verificata una frana nelle vicinanze di un'abitazione che, comunque, non è stata colpita.

NEVE IN BASILICATA
- E' stato riaperto da poco il raccordo autostradale Potenza-Sicignano (Salerno), chiuso stamani per un paio d'ore a causa della neve tra gli svincoli di Balvano e Tito (Potenza). Anche nella città di Potenza, dove non nevica più da circa un'ora, la situazione è tornata alla normalità. Secondo quanto si è appreso, non sono stati segnalati particolari problemi per la viabilità nel Potentino e sul tratto lucano dell'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria: per i mezzi pesanti diretti a Sud, al momento, c'é l'obbligo di uscita allo svincolo di Lagonegro (Potenza), con rientro a Falerna (Catanzaro); in direzione nord, invece, l'uscita obbligatoria è a Falerna, con rientro ad Atena Lucana (Salerno). Nella notte, inoltre, è stata chiusa al traffico la statale 18 "Tirrena inferiore" a causa di una frana a Maratea (Potenza) in località Rasi. "Al momento - è scritto in un nota dell'Anas - non sono prevedibili tempi di riapertura, la chiusura persisterà fino alla rimozione del pericolo per la circolazione stradale".