Per ospitare nel 2009 alla Maddalena il G8 dei Grandi - poi spostato a L'Aquila a causa dell' incompatibilita' tra lo sfarzo della costa Smeralda e il terremoto abruzzese - sono stati spesi in meno di un anno (dal luglio del 2008 al maggio scorso) fondi pubblici per 327 milioni di euro: la somma e' stata in gran parte utilizzata per ristrutturare l'ex Arsenale militare abbandonato da decenni e ridotto a discarica di amianto e idrocarburi.
Gli interventi realizzati sono stati piu' volte oggetto di polemiche, ma sono stati 'difesi' di recente dal capo della protezione civile Guido Bertolaso.
Quei soldi non sono stati buttati, ha detto Bertolaso incontrando i giornalisti sull'isola: le strutture nate per ospitare i Grandi saranno l'occasione per il rilancio turistico, economico e anche occupazionale - ha spiegato - non solo della Maddalena, ma dell'intera Gallura.
Alla Maddalena, ha spiegato il capo della Protezione Civile, e' stata fatta innanzitutto la 'la piu' grande bonifica di sempre', che ha permesso di trasformare un luogo che era 'una fogna' in qualcosa che sara' occasione di vanto per l'isola.
Dall'area dell'ex arsenale sono state raccolte 62mila tonnellate di rifiuti e il 21% di quanto e' stato portato via era composto da amianto, idrocarburi e metalli. Ed e' stato realizzato un porto in grado di ospitare 600 imbarcazioni.






