Percorso:ANSA.it > Photostory Primopiano > News
Corteo a Roma, verità sulla morte di Brenda

ROMA - Chiedono "verità sulla morte di Brenda, per questo diverse centinaia di donne e transessuali hanno manifestato nel centro di Roma con un corteo partito da piazza Vittorio con destinazione la vicina piazza di Porta Maggiore. Le manifestanti, studentesse universitarie, immigrate con il velo e transessuali di ogni età hanno esposto striscioni con su scritto "alla vostra sicurezza rispondiamo: la notte è nostra e ce la riprendiamo". "Brenda è morta solo perché ha mostrato quello che viene visto come il lato oscuro della sessualità maschile e del potere - spiega Brina, dell' associazione 'Lady Fest', una delle organizzatrici del corteo - se Marrazzo e gli altri non fossero stati uomini di potere probabilmente lei sarebbe ancora con noi".

"Oggi ci sentiamo tutte un po' Brenda - dice Jessica, una transessuale italiana - questo sistema infame ha ucciso lei ma anche tutte noi. Vogliamo che la verità venga a galla". Le manifestanti, alcuni delle quali sono travestite in maniera carnevalesca, ballano al ritmo della musica diffusa da alcuni furgoni e urlano al megafono: "non ci arrenderemo alla violenza maschile. Siamo tutte con Brenda". A piazza Vittorio, presidiata dalle forze dell'ordine, un gruppo di ragazzi ha fatto 'attacchinaggio' di alcuni manifesti nel porticato all'angolo con via Principe Eugenio mentre alcune ragazze imbrattavano le colonne con la bomboletta spray.