Un poliziotto morto, tre ponti crollati e centinaia di persone tratte in salvo da elicotteri e imbarcazioni di salvataggio: è questo finora il bilancio della devastante alluvione che ha flagellato la contea di Cumbria, nel nord dell'Inghilterra, e parti della Scozia e del Galles.
A Cockermouth, dove in seguito alla straripamento del fiume Cocker il centro della città è rimasto sommerso da acque profonde fino a 2,5 metri, 1.200 case sono rimaste senza elettricità durante la notte e 200 persone sono state evacuate.
L'agente di polizia Bill Barker, 44 anni, è morto quando il Northside Bridge, uno dei ponti principali della cittadina di Workington, è crollato sotto la spinta furiosa del fiume Derwent in piena. Una squadra di ricerca ne ha rinvenuto il corpo poco tempo dopo.
"I servizi di emergenza stanno facendo tutto il possibile per aiutare le persone in difficoltà",. ha dichiarato il primo ministro Gordon Brown. Il ministro dell'Ambiente Hilary Benn è giunto oggi a Cockermouth dove ha incontrato le squadre di emergenza per valutare la situazione e coordinare gli aiuti.





