Una trentina di "pizzini" scritti a mano. Alcuni con nomi e, accanto, cifre: certamente una sorta di contabilità del pizzo. Un block notes con la copertina rossa fitto di annotazioni. E, segnati in un foglietto, i giorni delle vacanze scolastiche per le festività natalizie: date, secondo gli inquirenti, dei prossimi incontri con la moglie e i due figli. Documenti e appunti personali che Mimmo Raccuglia, detto il veterinario, boss di Altofonte finito in carcere dopo 13 anni di latitanza, custodiva gelosamente. E che ora vengono spulciati dagli agenti della polizia Scientifica che li stanno repertando.





