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La prima, durissima, notte di maltempo con vento, pioggia ed anche neve (sul monte Ocre a quota 2.204 metri e sul Gran Sasso), il tutto condito da temperature molte base, in alcuni casi vicini allo zero, ha provocato polemiche e proteste non solo tra gli sfollati, circa 6mila, rimasti nelle tende in attesa di una sistemazione. Intanto, il capo della protezione civile, Guido Bertolaso rinnova l'invito agli aquilani a lasciare le tendopoli e afferma: "Siamo in grado già in questo momento di garantite un tetto a tutti coloro che sono fuori casa, sia ai cittadini che hanno avuto la casa dichiarata inagibile, sia a quelli che devono fare piccoli interventi di riparazione".