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Montano: Fede un po' stronzetta a Londra

Naomi Campbell: mai parlato della Pellegrini, sono piu' taroccata di una Louis Vuitton

Montano e la Pellegrini
Montano e la Pellegrini

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Federica Pellegrini. Sul numero di 'Vanity Fair' in edicola da domani monopolizza pagine e attenzioni. A dire la loro sulla campionessa del mondo di nuoto grande delusione italiana all'Olimpiade di Londra, e che ora si concederà una vacanza in barca in Sardegna con il collega e fidanzato Pippo Magnini, intervengono sia Naomi Campbell che Aldo Montano. Con una definizione da parte dello sciabolatore ("a Londra è stata un po' stronzetta...") destinata a riaccendere le polemiche. La modella di colore ex fidanzata di Robert De Niro precisa di non aver "mai parlato in alcun modo, con nessuno, di Federica Pellegrini. Le frasi che mi sono state attribuite su di lei, e sul suo desiderio di fare la modella, sono false".

La Campbell, al telefono con Vanity Fair - l'intervista, di cui oggi è stata fornita una breve anticipazione, uscirà sul numero in edicola da domani e mercoledì 22 agosto - è furibonda: nega con forza di aver mai detto la frase ("Federica pensi a nuotare, non a fare la top model") attribuitale da alcuni giornali italiani dopo la deludente prestazione di Federica Pellegrini all'Olimpiade di Londra. "Sono più 'taroccata' di una borsa di Louis Vuitton - dice la Campbell -: a quanto pare ci sono agenzie di comunicazione che, per motivi commerciali, sfruttano il mio nome. Mi hanno accusato di aver criticato il sindaco di Napoli, De Magistris, di aver parlato male di certi siti di poker online. Dovevo sposarmi in svariate città, affittare ville: tutto falso. Ora è toccato a Federica Pellegrini. Il trucco sta nel creare un falso scandalo pur di citare un prodotto o un luogo".

Di Federica Pellegrini parla anche Aldo Montano, riuscito a salire sul podio (bronzo) della sciabola di Londra 2012 grazie alla gara a squadre. Prima di tutto però l'atleta livornese risponde alla domanda se sia vero che si sposa con la fidanzata Antonella Mosetti. "No - risponde Montano nell'intervista a 'Vanity Fair' in edicola da domani - Dopo le Olimpiadi di Pechino 2008 avevo detto che ci saremmo sposati? La verità è che sposarmi non mi interessa: non ho grande considerazione per il matrimonio e neanche penso sia garanzia di durata di un rapporto. E' solo un contratto che già l'indomani puoi sciogliere. Preferisco convivere nel peccato". Ma Montano è religioso? "Sì, ma non tutti i precetti della chiesa hanno senso oggi - risponde lo sciabolatore -. Se in passato ho pensato di sposarmi, comunque, è solo per i figli, come forma di tutela. Se vorrei diventare padre? Sicuramente. Vengo da una famiglia tradizionale: il pranzo domenicale tutti insieme, le vacanze anche. Mi è piaciuto molto vivere così, ed é un modello che vorrei replicare. Tra l'altro sono bravo con i bambini: io sarei pronto".

Ma Antonella Mosetti 'frena': "Aldo ed io ci abbiamo già provato ad avere un figlio - rivela -. E' successo quattro anni fa, sono rimasta incinta ma ho perso il bambino al quarto mese. Non mi era mai successo prima di avere un aborto, ho pianto per mesi. Quando hai già visto le manine di tuo figlio, sentito il suo battito, non ti rassegni al fatto che non ci sia più. Questa cosa mi ha bloccata. Oggi mi chiedo: e se succedesse di nuovo? Non so se lo potrei sopportare". Montano è appena rientrato da Londra e dalla sua terza Olimpiade. "L'atmosfera si respirava al villaggio olimpico era bellissima - dice -. L'unica un po' stronzetta era la Pellegrini. Se incontri uno con la tuta del tuo Paese è normale salutarsi, lei invece tirava dritto. Schwazer? Non riesco a essere arrabbiato con lui, anche se da sportivo dovrei esserlo per primo. Mi ha fatto tenerezza, e mi è sembrato sincero. In un mondo in cui tutti si arrampicano sugli specchi e negano perfino l'evidenza, lui in conferenza stampa, davanti a 50 microfoni, si è letteralmente tirato giù le mutande e ha detto: fatemi quel che volete". 

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