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I misteri di Teotihuacan, la citta' degli dei

Dal 9 novembre oltre 400 reperti al Palazzo delle Esposizioni / FOTO

30 ottobre, 21:09
Una ciotola policroma 150 - 650 d.c. INAH - Museo Nacional de Antropologia. Oltre 400 preziosi reperti raccontano dal 9 novembre al Palazzo delle Esposizioni gli splendori e i misteri di Teotihuacan, la citta' degli dei Una ciotola policroma 150 - 650 d.c. INAH - Museo Nacional de Antropologia. Oltre 400 preziosi reperti raccontano dal 9 novembre al Palazzo delle Esposizioni gli splendori e i misteri di Teotihuacan, la citta' degli dei
I misteri di Teotihuacan, la citta' degli dei

ROMA - Oltre 400 preziosi reperti mai visti in Italia raccontano dal 9 novembre a Palazzo delle Esposizioni gli splendori e i misteri di Teotihuacan.

La città degli Dei. Sculture monumentali o in pietre pregiate, vasi policromi, maschere e figurine fittili, eccezionali esempi di pitture murali illustrano l'arte, la storia, ma anche i molti aspetti della vita quotidiana e della religione dell'enigmatica civiltà che dominò l'antica Mesoamerica prima degli Atzechi.

Le numerose opere provengono dal Museo Nazionale di Antropologia di Città del Messico e dalle due istituzioni museali di Teotihuacan, nonché dal Museo Anahuacalli.

Nel cosiddetto periodo classico, fino al 650 d.C., Teotihuacan è stata la più grande e potente città del continente americano. Lo testimoniano ancora oggi le sue rovine (dichiarate dall'Unesco Patrimonio dell'Umanità sin dal 1987) che si trovano a 50 chilometri a nord della capitale messicana e sono famose in tutto il mondo in particolare per le possenti moli delle piramidi della Luna e del Sole.

Quest'ultima, con i suoi 215 metri di lato e i 63 metri di altezza, è uno dei più grandi edifici mai costruiti nell'America precolombiana.

Mentre recenti scavi al di sotto della Piramide della Luna hanno portato alla luce una straordinaria sequenza di ceste contenenti i resti di uomini e animali sacrificati, oltre a eccezionali manufatti in giadeite, ossidiana e conchiglia.

Le due piramidi sono unite dal Viale dei Morti, che conduce sino alla Cittadella, un complesso architettonico al cui centro sorge il Tempio del Serpente Piumato o Quetzalcoatl, decorato da sculture policrome della divinità messicana ed eretto al di sopra di una serie di fosse contenenti anch'esse i resti dei sacrifici umani.