di Alessandra Baldini
Moda pronta o super-griffata, ma sempre e comunque in giallo. E preferibilmente in giallo oro: a Oslo per la cerimonia della consegna del Nobel al marito Barack Obama, la First Lady Michelle non ha tradito i suoi gusti cromatici. Come aveva fatto all'epoca dell'insediamento, come aveva fatto al G8 dell'Aquila, la moglie del presidente americano ha indossato per la grande occasione un abito del colore del sole. Al castello reale di Oslo 'Mrs. O' ha abbinato un abito squillante giallo acido con tonalita' di verde con un morbido golfino giallo Nina Ricci, lo stesso golfino indossato nel gelido giorno dell'insediamento il 20 gennaio 2008. E' certo un fatto di gusto, una predilezione per tinte sgargianti, forse anche un fatto di scaramanzia, dal momento che per il marito Barack, in crisi di sondaggi in casa e reduce dall'annuncio dell'invio di rinforzi militari in Afghanistan, il discorso del Nobel sulla ''guerra giusta'' era un appuntamento importante ma anche gravido di rischi. In giallo del resto Michelle si era recata a Copenaghen in ottobre per presentare il dossier di Chicago in corsa per le Olimpiadi del 2016: una performance appassionata in tubino in stile Jackie O. con vistoso fiocco in vita che pero' si era rivelato 'portasfortuna' dal momento che la metropoli dell'Illinois era risultata fanalino di coda della scelta finale dei giurati del Cio. Giallo era stato anche il colore adottato in Italia per le giornate del G8: scendendo dalla scaletta dell'Air Force One a Roma Michelle aveva messo un abitino senza maniche con spilla a fiore verde appuntata sulla spalla sinistra. Giallo acido anche in piazza Duomo all'Aquila accanto alle altre First Ladies. E sempre in giallo canarino la First Lady si era vestita il giorno dell'insediamento: un robe manteau di Isabel Toledo, designer di origine cubana che vive negli Stati Uniti, che aveva fatto proclamare ai 'fashionisti' negli Usa che ''yellow is the new black'', giallo e' il nuovo nero.





