RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Parte da Chatillon, fra le montagne della Valle d'Aosta, l'avventura della Juve per la prossima stagione, ma il primo allenamento dell'anno della Vecchia Signora è all'insegna delle assenze: manca il grande protagonista della stagione che riportato lo scudetto sulle maglie bianconere, Antonio Conte, e manca, dopo 19 anni, uno dei simboli della Juve, Alex del Piero. Conte, prima dell'allenamento, cominciato alle 17, è partito alla volta di Roma, dove domani sarà interrogato dalla Procura Federale della Figc nell'ambito dell'inchiesta sul Calcioscommesse. Del Piero non è più nella rosa della Juve e quelli che ne soffrono di più sono i tifosi che a centinaia hanno accolto e festeggiato la squadra campione d'Italia. Nel ritiro estivo di Chatillon e Saint-Vincent, la Juve resterà fino al 23 luglio. Per la Vecchia Signora è quasi un ritorno a casa, dopo i ritrovi estivi trascorsi nella stessa località dal 1995 al 2003. All'allenamento pomeridiano, condotto dal vice di Conte Angelo Alessio, erano molti i volti nuovi in campo grazie soprattutto ai dieci ragazzi delle giovanili convocati dal mister, che ha dovuto fare a meno degli otto nazionali che hanno da poco concluso l'Europeo (Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini, Giaccherini, Marchisio, Pirlo e Giovinco). Assenti anche Isla, che deve recuperare da un'infortunio subito la scorsa stagione all'Udinese, e Lucio, che si aggregherà al gruppo sabato prossimo. Tra i big subito in mostra Alessandro Matri, che ha firmato la prima rete della stagione nella partitella di allenamento 11 contro 11 giocata in metà campo. La sua doppietta e il gol di Marrone hanno permesso ai 'bianchi' di vincere la sfida tutta in famiglia. Alla partita di allenamento non hanno preso parte invece De Ceglie e Vidal: il terzino valdostano ha proseguito un lavoro tecnico mentre il cileno è rientrato in palestra. Gli striscioni dei tifosi, venuti da tutta Italia, erano però per Conte e Del Piero. I 'Trenta sul campo' portati alla ribalta anche ieri dal presidente Andrea Agnelli sono apparsi sulle t-shirt vendute sulle bancarelle tra lo stadio e il Summer Village, ma anche sullo striscione che ha accolto il pullman dei bianconeri 'Conte: mister da 30 e lode'. L'allenamento pomeridiano è invece iniziato con l'urlo dalla tribuna, e il cartello, 'Alex uno di noi'. "Alessandro Del Piero, la nostra leggenda, ci manca", dice Mario Amendola, storico tifoso ai ritrovi estivo della Juventus. "Andava congedato in maniera diversa da noi tifosi. Speravamo che anche quest'anno ci fosse regalato dalla dirigenza", aggiunge il sessantenne di Cosenza, al suo ventisettesimo avvio di stagione dei bianconeri. Il direttore generale Giuseppe Marotta è passato a salutare amici e giornalisti nell'area stampa prima di raggiungere l'assessore regionale al turismo e allo sport Aurelio Marguerettaz nelle sale della scuola alberghiera, dove soggiornano i giocatori, per firmare l'accordo da circa 2,2 milioni di euro con cui la Regione Valle d'Aosta si è garantita i ritiri dei bianconeri tra Chatillon e Saint-Vincent anche per i prossimi due anni. Domani riprenderanno gli allenamenti dalle 9 di mattina e verso le 14 è in programma la prima conferenza stampa nella quale si concederà alle domande dei giornalisti l'ex udinese Asamoah.

