(ANSA) - BOLZANO, 23 APR - Il forte coinvolgimento del
potenziale artistico locale cosi' come la presenza di solisti,
cori ed ensemble internazionali contraddistinguono anche
quest'anno la linea programmatica della 42/a edizione del
Festival di musica sacra. I 30 concerti avranno luogo in diverse
chiese dell'Alto Adige e del Trentino.
Il Festival comincia il 2 e 3 maggio nel Duomo di Bressanone
e nella Chiesa di San Francesco Saverio a Trento con il concerto
del Coro da camera di Stoccarda, della Hofkapelle Stuttgart e di
cantanti solisti, sotto la direzione di Frieder Bernius. In
programma il De profundis di Arnold Schoenberg, le Litaniae de
venerabili altaris Sacramento e la Grande Messa in do minore di
W. A. Mozart. Il coro da camera L. Lechner, insieme
all'Ensemble Amarida e a diversi solisti, dedica un concerto
alla memoria di Oswald Jaeggi, fondatore e per lunghi anni
direttore del coro Lechner, nel centenario della nascita. (4-5
maggio) L'opera ''The Armed Man - A Mass for Peace'' del
compositore britannico Karl Jenkins (*1944) fu composta in
occasione del passaggio al nuovo millennio. Pensata in termini
epici, l'opera vuole rappresentare agli occhi degli ascoltatori
l'orrore della guerra e nello stesso tempo l'anelito alla pace
presente in tutti i popoli. Esecutori sono il coro giovanile
sudtirolese, il coro giovanile della Carinzia e l'orchestra
giovanile di Salisburgo, pertanto una grande formazione musicale
giovanile. (10-11 maggio).
L'orchestra Haydn conclude questa edizione del Festival con
quattro concerti. In programma il brano ''Cantus in memoriam
Benjamin Britten'' di Arvo Paert e il Requiem di W. A. Mozart.
Le sezioni corali sono affidate al Coro del Festival dello
Schleswig-Holstein, la direzione a Rolf Beck. (4-7
giugno).(ANSA).