(ANSA) - CAMPOBASSO, 16 LUG - Si terra' domani a Bruxelles,
presso l'Ufficio di collegamento della Regione Molise, il
workshop internazionale ''Il processo di allargamento dell'Ue ai
Paesi adriatici e ionici e l'elaborazione di una strategia
macroregionale'', con tema le implicazioni economiche e sociali
dell'allargamento dell'Unione Europea. Francesco Cocco,
consigliere del presidente della Regione Molise, Michele Iorio,
per le relazioni internazionali e Angela Aufiero, Dirigente
regionale, illustreranno il progetto dell'Euroregione Adriatica,
che ha come scopo la cooperazione tra i Paesi delle due sponde
dell'Adriatico. Parteciperanno, oltre a esperti e
rappresentanti delle istituzioni europee e dell'Universita'
Telematica ''Marconi'', quattro partner associati (Croazia,
Montenegro, Bosnia Erzegovina e Albania) che, pur essendo Paesi
terzi rispetto all'Ue, hanno al loro interno Regioni, contee e
Enti locali membri dell'Euroregione e rappresentano quindi
l'esempio lampante di come la cooperazione rappresenti il primo
nucleo, la prima ''prova'' delle possibilita' di funzionamento
dell'allargamento vero e proprio. Il workshop si inserisce
infatti nelle attivita' volte alla realizzazione del progetto
sull'allargamento denominato ''Eu tune'', che vede come lead
applicant l'Universita' Telematica degli studi ''Guglielmo
Marconi di Roma'' e che ha come partners la Regione Molise (per
il ruolo che sta svolgendo proprio con il progetto
dell'Euroregione) e l'Associao de Professores de Sintra
(Portogallo, Mem Martins), organizzazione no-profit creata nel
1992 con lo scopo di sostenere gli insegnanti di tutti i livelli
e migliorare il loro sviluppo professionale. Gli obiettivi del
progetto, nel suo complesso, sono quelli di mostrare la realta'
contemporanea dei paesi candidati e potenziali candidati e
illustrare il loro eventuale ruolo come possibili futuri membri
dell'Unione Europea, promuovere la tolleranza e la comprensione
attraverso il dialogo interculturale tra i cittadini dell'UE e
quelli dei paesi candidati e potenziali candidati, favorire un
dialogo inter-istituzionale tra gli accademici e i
rappresentanti delle istituzioni regionali, nazionali ed europee
connesse con il processo di allargamento. Grazie ad ''Eu tune''
si mira a creare una comunita' di studenti delle scuole
secondarie superiori degli Stati membri dell'UE, dei paesi
candidati e dei potenziali paesi candidati che compongono
l'Euroregione Adriatica.
I giovani studenti sono stati gia' chiamati, nel corso di un
primo incontro svoltosi a Pola, in Croazia, a raccontare la
propria vita quotidiana, il patrimonio culturale e naturale del
proprio paese, le speranze e le aspettative derivanti dal
prossimo allargamento europeo, i preconcetti e gli stereotipi
legati al proprio paese e a ragionare su come poterli
affrontare. Lo strumento usato per facilitare tale dialogo e'
stato il ''Digital story telling - film di narrazione
digitale'', strumento innovativo che aiuta le persone a
raccontare le proprie storie di vita in una forma interessante
ed emotivamente coinvolgente.
Il liceo classico di Campobasso e' riuscito - producendo
lavori di quantita' e qualita' notevoli - ad andare oltre le
attivita' progettuali, aggiudicandosi la partecipazione, ad
ottobre, agli ''Open days'' di Bruxelles che quest'anno hanno ad
oggetto proprio le strategie macroregionali. Il progetto ''Eu
tune'' prevede un workshop finale che si terra' a Roma presso
l'Universita' Marconi e trattera' del rapporto tra i giovani e
l'Unione Europea. Durante il workshop finale, una sessione
speciale sara' dedicata alla premiazione delle migliori storie
digitali per ogni categoria.
Nell'ambito del progetto e' stato anche realizzato un sito
web dove inserire i dossier sui paesi e le scuole coinvolti, ma
aperto anche ai contributi da parte di altri paesi europei. Il
sito ospita un forum di discussione sulle tematiche europee.
(ANSA).