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Oscar Julian Ruiz Acosta

03 maggio, 11:12

Oscar Julian Ruiz Acosta è nato l’1 novembre 1969 a Villavicencio (Colombia) ed è internazionale dal 1995. Avvocato e professore universitario di diritto nella vita di tutti i giorni, con anche il fratello arbitro, vanta una lunghissima carriera internazionale, tanto che nel maggio 2007 ha oltrepassato le 100 direzioni internazionali in Sud America, un record che resiste ancora nel continente latino-americano.
   
In carriera ha preso parte a ben 5 edizioni della coppa America dirigendo 2 gare nel 1995 in Uruguay (Paraguay-Venezuela 3-2 nei gironi eliminatori e Stati Uniti-Messico 4-1 ai calci di rigore, 0-0 al 90’ e 120’, nei quarti di finale), 3 nel 1999 in Paraguay (Paraguay-Perù 1-0 nei gironi eliminatori, Uruguay-Paraguay 5-3 ai rigori, 1-1 al 90’ e 120’ nei quarti di finale, oltre alla finalissima Brasile-Uruguay 3-0), 2 nel 2001 in Colombia (Messico-Brasile 1-0 nella fase a gironi ed Uruguay-Costarica 2-1 ai quarti di finale), 2 nel 2004 in Perù (Paraguay-Costarica 1-0 nei gironi eliminatori e Brasile-Messico 4-0 ai quarti di finale), infine 2 nel 2007 in Venezuela (Cile-Ecuador 3-2 nella fase a gironi e Brasile-Uruguay 5-4 ai rigori, 2-2 al 90’ e 120’, in semifinale). Sempre a livello di nazionali ricordiamo 2 partecipazioni alla Confederations Cup: nel 1999 in Messico con 3 direzioni (Messico-Bolivia 1-0 e Messico-Arabia Saudita 5-1 nella fase a gironi, oltre a Brasile-Arabia Saudita 8-2 in semifinale) e nel 2001 in Corea del Sud e Giappone, con un solo match arbitrato, Corea del Sud-Australia 1-0, nei gironi eliminatori. Da ricordare anche una presenza alla Gold Cup 2005 negli Stati Uniti (Messico-Guatemala 4-0 nei gironi eliminatori). Numerose le partecipazioni ai Mondiali giovanili: nel 1997 in Malaysia dirige due gare nel torneo Under 20 (Ghana-Irlanda 2-1 ed Irlanda-Stati Uniti 2-1, ambedue nei gironi eliminatori); nel 2003 è presente al Mondiale Under 20 negli Emirati Arabi Uniti (4 presenze: Spagna-Mali 2-0 ed Emirati Arabi Uniti-Burkina Faso 0-0 nella fase a gironi, Stati Uniti-Costa d’ Avorio 2-0 agli ottavi di finale, infine Brasile-Giappone 5-1 nei quarti di finale); nel 2005 partecipa sia ai Mondiali Under 20 in Olanda (arbitrando 3 gare: Olanda-Giappone 2-1, Germania-Stati Uniti 0-0 e Nigeria-Svizzera 3-0, tutte nei gironi eliminatori), sia ai Mondiali Under 17 in Finlandia (2 presenze, in Cina-Perù 1-0 e Stati Uniti-Costa d’ Avorio 1-1, entrambe nei gironi eliminatori); infine nel 2009 ripete l’esperienza ai Mondiali Under 20, in Egitto, dirigendo 3 incontri: Germania-Corea del Sud 1-1 ed Uzbekistan-Inghilterra 1-1 nei gironi eliminatori, oltre al quarto di finale Ungheria-Italia 3-2. A livello di club vanta la bellezza di 7 finali dirette: in ordine cronologico ricordiamo Deportivo Cali-Atletico Nacional 0-1 (coppa Merconorte 1998), Boca Juniors-Real Madrid 2-1 (coppa Intercontinentale 2000), Sao Caetano-Olimpia Asuncion 1-2 (coppa Libertadores 2002), Boca Juniors-Santos 2-0 (coppa Libertadores 2003), San Paolo-Boca Juniors 2-2 (Recopa 2006), Gremio-Boca Juniors 0-2 (coppa Libertadores 2007), infine Arsenal de Sarandì-America 1-2 (Copa Sudamericana 2007). Nelle premondiali di Sudafrica 2010 ha diretto 7 incontri, tutti nel suo continente, con bilancio di 3 vittorie interne, 2 pareggi e 2 successi esterni: in ordine cronologico ricordiamo Cile-Perù 2-0, Cile-Paraguay 0-3, Brasile-Argentina 0-0, Uruguay-Ecuador 0-0, Cile-Argentina 1-0, Brasile-Paraguay 2-1 ed Argentina-Brasile 1-3.
   
TERZO MONDIALE, SENZA PARI NE’ RIGORI. Oscar Julian Ruiz Acosta dirigerà per la terza volta ai Mondiali: nel 2002 fu presente in 3 incontri: Corea del Sud-Polonia 2-0 e Turchia-Cina 3-0 nei gironi eliminatori, oltre a Turchia-Senegal 1-0 dopo tempi supplementari (0-0 al 90’) ai quarti di finale. Nel 2006 ha arbitrato un ulteriore incontro, Olanda-Costa d’Avorio 2-1 nella fase a gironi. In queste 4 gare, prive di pareggi, non ha assegnato rigori ed ha decretato un’espulsione.
   
SALGONO A 19 I PLURIPRESENTI. Gli arbitri che detengono il primato di più partecipazioni alle fasi finali dei Mondiali sono 17, ciascuno dei quali è stato presente in 3 edizioni. In ordine cronologico citiamo: il belga Langenus (1930, 1934, 1938), lo svedese Eklind (1934, 1938, 1950), l’inglese Ellis (1950, 1954, 1958), il gallese Griffiths (1950, 1954, 1958), l’ungherese Zsolt (1954, 1958, 1966), lo spagnolo Gardeazabal Garay (1958, 1962, 1966), il peruviano Yamasaki (1962, 1966, 1970), lo scozzese Davidson (1962, 1970 e 1974), il tedesco Tschenscher (1966, 1970, 1974), l’uruguayano Barreto Ruiz (1970, 1974, 1978), l’israeliano Klein (1970, 1978, 1982), l’ungherese Palotai (1974, 1978, 1982), il rumeno Rainea (1974, 1978, 1982), lo svedese Fredriksson (1982, 1986, 1990), il siriano Al Sharif (1986, 1990, 1994), il francese Quiniou (1986, 1990, 1994) e Bujsaim (Emirati Arabi Uniti - 1994, 1998, 2002). A Sudafrica 2010 due dei 30 arbitri selezionati, riserve incluse, taglieranno questo traguardo, facendo salire a 19 i fischietti presenti per la terza volta nella loro carriera ad un Mondiale: si tratta del colombiano Oscar Ruiz Acosta (3 gare dirette nel 2002, 1 nel 2006) e del brasiliano Carlos Simon (2 presenze nel 2002 e 3 nel 2006).
   
COLOMBIA, CHE PASTICCIO CON ZAIRE. Il primo direttore di gara colombiano, Omar Delgado, è entrato suo malgrado nella storia dei Mondiali: durante Jugoslavia-Zaire 9-0, sul punteggio già acquisito per gli slavi, fischiò una punizione a loro favore: predisposta la barriera, l’arbitrò fischiò perchè fosse battuta la punizione, ma dalla barriera zairese uscì a corsa il difensore Ilonga Mwepu, che andò a calciare il pallone con i calciatori jugoslavi sbigottiti.
   
GLI ASSISTENTI. I due assistenti che comporranno la terna arbitrale colombiana diretta da Ruiz Acosta saranno i connazionali Humberto Clavijo (nato il 18 luglio 1973, internazionale dal 2008) e Abraham Gonzalez (nato il 7 dicembre 1970, internazionale dal 2006).
 

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