Riproduzione Torre Pisa in alabastro in Piazza Rossa
Iniziativa ai magazzini Gum per anno cultura italiana in Russia
21 settembre, 09:54Correlati
MOSCA - La Torre di Pisa in piazza Rossa: una delle più celebri icone dell'arte italiana resterà esposta per due mesi negli storici magazzini Gum, riproposta come raffinata e fedele riproduzione in alabastro con una scala 1:25: l'opera, alta quasi 2,5 metri, con un diametro di 1,5 metri, è il frutto di 18 mesi di lavoro da parte di una decina di maestri artigiani locali che hanno utilizzato 25 mila pezzi di alabastro volterrano. L'iniziativa, inserita nel programma di eventi dell' Anno della Cultura e della Lingua italiana in Russia, è stata inaugurata oggi dall'ambasciatore italiano a Mosca Antonio Zanardi Landi. "Il rischio di celebrare la cultura e l'arte italiane è quello di cadere nel ricordo del passato, ma noi non vogliamo dare l'impressione di un Paese che vive guardando indietro bensì di un Paese che produce ancora cose di grande raffinatezza e modernità", ha sottolineato l'ambasciatore.
"Quest'opera riproduce forse il più celebre monumento italiano, insieme al Colosseo, ma ricorda anche l'abilità degli artigiani italiani di oggi, il primato italiano nell'arte del restauro e l'opera di altissima ingegneria che ha consentito di ridurre l'inclinazione della Torre", ha aggiunto. Tesi condivisa anche dal presidente dell'Opera della Primiziale Pisana, Pierfrancesco Pacini, e dal presidente dell' associazione "Arte in bottega" di Volterra - che ha realizzato la riproduzione - Renato Casini. Quest'ultimo ha sottolineato come l'uso dell'alabastro rievochi un'altra grande civiltà italiana del passato, quella etrusca, vecchia di oltre 3000 anni. Nell'opera, realizzata con tecniche e attrezzature della tradizionale lavorazione artigianale dell'alabastro di Volterra, sono stati rispettati tutti i particolari costruttivi: le modanature, i mosaici, gli intarsi, le colonne, i capitelli, i bassorilievi e le altre caratteristiche del prezioso monumento pisano. All'inaugurazione erano presenti anche tre membri della commissione che dieci anni fa ha messo in sicurezza la Torre per almeno tre secoli, riducendone l'inclinazione di 40 cm: il presidente Michele Jamiolkovski del Politecnico di Torino, Carlo Viggiani (Università Federico II di Napoli) Gisella Capponi, direttrice dell'Istituto superiore per la conservazione e il restauro. I tre studiosi hanno tenuto oggi una conferenza sulla Torre di Pisa all'università di archittettura di Mosca.







