A Tarquinia weekend DiVini
Nel centro storico e sul lungomare due appuntamenti con il nettare di Bacco
29 luglio, 18:15Due weekend di brindisi alla scoperta dei vini laziali e toscani: a Tarquinia torna l'ebbrezza del DiVino Etrusco, l'appuntamento enoico dove il nettare di Bacco fa da trait d'union per mostre, concerti e spettacoli. Si parte questo fine settimana con l'anteprima sul lungomare, per poi spostarsi nel cuore medievale del paese.
Giunto alla sua quinta edizione, il Divino Etrusco nasce da un'idea semplice ma allo stesso tempo accattivante: coinvolgere la dodecapoli etrusca - l'insieme di dodici città-stato che secondo la tradizione costituirono una potente alleanza di carattere economico, religioso e militare - in un percorso itinerante che si snoda lungo il litorale tarquiniese e poi, il prossimo weekend, nel pittoresco centro storico cornetano. Il paese laziale accoglierà i suoi ospiti con una tracolla e un calice dove degustare i vini di tutte e dodici le città: Tarquinia, Veio, Vulci, Roselle, Cerveteri, Populonia, Volterra, Bolsena, Chiusi, Arezzo, Orvieto e Perugia. Sarà un viaggio sensoriale per scoprire le origini del vino, che agli etruschi deve l'importazione della vite in Europa e un sistema di coltivazione ancora oggi in uso in molte aziende di queste località.
Il programma è un caleidoscopio di appuntamenti che vogliono valorizzare il vino e le tradizioni locali. Nel corso dell'anteprima si farà tappa negli stabilimenti balneari alla scoperta dei bianchi e dei rossi del territorio, passeggiando nelle piazze e negli spazi verdi del lido per curiosare tra le bancarelle e ascoltare musica live. Dal 5 all'8 agosto, invece, la festa si sposterà in centro, coinvolgendo tutti i vicoli e le piazze all'interno della cinta muraria.
Accanto ai banchi d'assaggio, ogni sera l'incantevole piazza Soderini ospiterà una degustazione guidata da tre giornalisti, pronti a svelare l'arte del saper bere. Venerdì l'appuntamento sarà con Gianpaolo Gravina, esperto dell'Espresso. Sabato salirà in cattedra Fabio Turchetti del Messaggero e domenica raccoglierà il testimone Paolo Zaccaria del Gambero Rosso (per le degustazioni è consigliata la prenotazione al numero 328.0119293). L'aspetto gastronomico sarà invece affidato ai ristoranti della zona, che proporranno il tipico menu "Made in Tarquinia".
A garantire l'intrattenimento una serie di eventi che prenderanno vita nel tardo pomeriggio, lasciando così ai visitatori la prima parte della giornata per frequentare spiagge del lido. Mostre di pittura, scultura e fotografia si alterneranno ai mercati medievali e ai cortei storici a cavallo. I mercatini artigianali animeranno le strade, mentre alcune chiese antiche apriranno eccezionalmente le porte per visite guidate in notturna. Altra protagonista della manifestazione sarà la musica. Pop, rock, jazz, blues, classica, sinfonica: ogni piazza avrà la sua colonna sonora.
INFORMAZIONI UTILI
Come arrivare. Tarquinia si trova su una collina del litorale laziale, a 10 minuti di distanza dal porto di Civitavecchia e a 45 dallo scalo aereo di Fiumicino. In auto da Roma si arriva con l'autostrada A12 fino a Civitavecchia, proseguendo poi sulla statale Aurelia fino all'uscita Tarquinia (90 km). Stessa distanza da Grosseto, da cui il paese è raggiungibile percorrendo l'Aurelia in direzione sud. Da Viterbo si può scegliere di passare via Vetralla e Monte Romano oppure via Tuscania (in entrambi i casi non più di 45 km). Se si opta per il treno, il paese si trova sul tratto ferroviario Roma-Ventimiglia. La stazione dista 3km dal centro ed è collegata da autobus urbani.
Ristoranti e alberghi. Per assaporare la cucina locale, mix di tradizione laziale e maremmana, nel centro storico si trovano L'Ambaradam, un ristorante accogliente con un buon rapporto qualità/prezzo, e il wine-bar Il Grappolo, dall'ambiente rustico e i piatti ricercati. A Tarquinia Lido è da non perdere la cucina casereccia della trattoria Alla Vecchia Maniera, che in un'atmosfera calda e familiare porta in tavola prodotti a chilometri zero insieme a pane, pasta e dolci fatti in casa. Per soggiornare nel cuore del centro si può andare da Ocresia, il il primo bed & breakfast inaugurato a Tarquinia. È situato in un antico palazzetto del Cinquecento attiguo al Palazzo Vitelleschi, sede del Museo nazionale etrusco, e ha l'ingresso in piazza Soderini. A conduzione familiare, offre camere ampie e finemente arredate con dipinti e ricami nati dall'estro delle padrone di casa. In alternativa, sulla piazza comunale si affacciano le Camere del Re, situate in un palazzo dell'Ottocento con camere dai soffitti affrescati e le volte a crociera. Se si vuole alloggiare al lido, il Grand Hotel Elios è un confortevole quattro stelle che dista cento metri dalla spiaggia e 400 metri dall'oasi naturale delle antiche saline.
Da vedere. Se si visita Tarquinia per la prima volta, vale la pena di ammirare le centinaia di tombe affrescate nella necropoli etrusca e i reperti storici, risalenti fino al villanoviano, del Museo archeologico nazionale, per poi lasciarsi incantare dai vicoli acciottolati del centro storico, ricco di fascino, con le sue torri gentilizie, la cinta muraria, le chiese antiche e i verdi belvedere che scoprono un panorama incantevole sulle vallate e oltre, fino al mare.










