Percorso:ANSA > In Viaggio > News > Bit: da giornalista a travel designer, come inventarsi lavoro

Bit: da giornalista a travel designer, come inventarsi lavoro

Olga Piscitelli, per crisi e passione cambiato vita in Marocco

15 febbraio, 14:01

RHO-PERO (MILANO) - Da giornalista a travel designer. Come reinventarsi la vita e inventare un lavoro, nel turismo, un settore più di altri in continua evoluzione. E' stata la scelta di Olga Piscitelli, ex cronista in diversi quotidiani (Corsera, Stampa) e collaboratrice di vari periodici. Allo scadere, un paio di anni fa, dell'ennesimo contratto a termine, ha deciso di cambiare. "In realtà sono sempre stata una che dopo un pò si annoia - ha raccontato - L'ho fatto per crisi, necessità e passione".
   Olga si è inventata un lavoro da travel designer, in altre parole 'costruisce' viaggi su misura in Marocco, dove si è trasferita a vivere. Ha aperto un sito, orodeldeserto.com, e si appoggia all'Agenzia di viaggi Desert Nomade Experience, per la prima volta alla Bit, la Borsa Internazionale del turismo, che oggi chiude alla Fiera di Milano. Come travel designer studia dei viaggi al di fuori dei soliti circuiti adattandoli alle esigenze e alle richieste del viaggiatore. ''Qualche esempio? un gruppo di gioiellieri mi ha chiesto che voleva abbinare la vacanza alla ricerca di posti dove acquistare pietre particolari per le loro lavorazioni - racconta Olga - Oppure non molto tempo fa una coppia mi ha chiesto che voleva fare un tour gastronomico del Marocco, con particolare attenzione al cibi da strada: ogni volta io mi documento, faccio ricerche, vado anche prima a vedere cosa è interessante e cosa no, poi propongo il viaggio".
   La sua passione per il Marocco dura da oltre 10 anni. Ed è proprio durante una di queste vacanze che ha conosciuto i due fratelli,  che poi hanno fondato l'agenzia di viaggio Desert Nomade. "Appartengono ad una famiglia di nomadi del deserto da poco inurbati - spiega Olga - Hanno cominciato da ragazzini ad accompagnare i turisti che chiedevano indicazioni e informazioni, poi la loro è diventata un'attività vera e propria". Quando hanno deciso di organizzarsi in modo meno rudimentale, lei si è offerta di dare loro un mano, con il sito, con la traduzione e poi anche la scrittura di programmi, brochure e tutto quello che serve per diventare sempre più visibili. Appena è rimasta disoccupata loro non hanno avuto esitazione. "Vieni a lavorare con noi", le hanno detto. "Certo non guadagno ancora come quando facevo la giornalista - ha ammesso - ma al momento non tornei indietro".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA