Usa, WiFi in aereo sempre più veloce
Piano della Fcc per migliorare servizio su voli commerciali
10 maggio, 15:12Collegarsi WiFi alla rete dall'aereo entro un paio d'anni potrebbe essere più veloce e facile che da casa o da un internet cafè. È l'obiettivo al quale punta la Federal Communications Commission (Fcc), l'ente federale che regola le telecomunicazioni negli Usa, che ha appena proposto di mettere all'asta i diritti per utilizzare onde radio da poco disponibili.
Il nuovo sistema, come spiegato da alcuni funzionari della Fcc al New York Times, utilizzerebbe un meccanismo più affidabile di contatto fra l'aereo e terra, garantendo connessioni migliori e più veloci di quelle già al momento disponibili su alcuni voli commerciali interni. Addirittura i provider potrebbero essere messi in grado di offrire connessioni WiFi fino a 30 volte più veloci di quelle che molti americani hanno a casa propria. La proposta della Fcc non è che un primo passo e l'obiettivo finale, ovvero quello di rendere l'esperienza di internet in volo simile a quella della connessione a banda larga di casa, potrebbe concretizzarsi nel giro di un paio d'anni.
Da diversi anni telefonia e internet ci accompagnano a diecimila metri di altitudine, mentre siamo comodamente seduti in aereo, spesso con la possibilità di navigare in rete ad alta velocità. Ora però l'obiettivo, almeno degli Stati Uniti, è di potenziare questo servizio sui voli commerciali e renderlo più accessibile ai passeggeri anche nei costi. "Ci aspettiamo e spesso abbiamo bisogno di essere online h24 tutti i giorni della settimana – spiega Julius Genachowski, presidente Fcc – a casa, in ufficio o su un aereo". Il nuovo piano "consentirà a chi viaggia per lavoro o ai semplici turisti a bordo dei velivoli negli Usa di essere più produttivi o di avere a disposizione più opzioni di intrattenimento, comunicazione e social media, e potrebbe abbassare i prezzi".
Oggi circa un quarto dei voli interni a stelle e strisce offre un servizio di connessione alla rete WiFi, secondo i dati di Routehappy.com. Un altro 12% di voli ha servizi sperimentali o li offre su rotte specifiche in base al modello di velivolo utilizzato. Tuttavia, secondo John Walton, direttore dati di Routehappy, non è sempre facile sapere al momento della prenotazione del volo se si avrà o meno la possibilità di connettersi a internet una volta in quota.
Non tutti però hanno accolto con favore la notizia del nuovo piano proposto dall'ente americano. In particolare la Satellite Industry Association ha affermato di aver depositato presso la Fcc un documento di "analisi tecniche dettagliate che dimostrano che il servizio terra-aria proposto causerebbe interferenze con i servizi satellitari". Anche compagnie come Boeing, che produce sia satelliti sia aerei, si oppongono alla proposta.









