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In gita a Colonnella

02 maggio, 14:18
santuario san gabriele scuola gio? ponti. santuario san gabriele scuola gio? ponti.

“Rue” le chiamano in dialetto: sono le stradine del delizioso centro storico pieno di piazzette caratteristiche, ristorantini e enoteche. Da vedere come prima cosa è certamente la grande scalinata novecentesca che unisce via Roma con Piazza del Popolo, divenuta l’emblema del paese. L’altra icona di Colonnella invece è la Torre dell’Orologio, con la sua storia bizzarra: nel 1837 venne costruito questo nuovo orologio ma solo trent’anni dopo si riuscì a risolvere il problema del suono debole delle campane che segnavano le ore del giorno. Le due campane vennero fuse per darne alla luce una nuova, più grande e dal suono più forte. Dopo quasi un secolo di funzionamento e numerose riparazioni, nel 1970, si decise di sostituire la macchina dell’orologio che funzionava a peso con una macchina elettrica (da vedere l’antica macchina, conservata ancora nel vano alto della torre). La chiesa dei Santi Cipriano e Giustina, di fine Settecento, si affaccia invece su Piazza del Popolo ed è visibile, con il suo alto campanile, da qualsiasi direzione si acceda al paese. Anch’essa è tipica della zona, essendo costruita col locale laterizio, ma la sua principale caratteristica sta nelle possenti paraste che sostengono un’altrettanto robusta trabeazione della facciata. All’interno si conserva un prezioso organo, realizzato nel 1833 da Quirino Gennari di Lanciano e dal figlio Gaetano, e la statua lignea della Madonna del Suffragio, segno della presenza artistica napoletana a Colonnella. Ancora da vedere sono il Monumento ai Caduti di piazza Garibaldi, la Fonte Ottone e Fonte Vecchia del periodo romano e la cisterna Cincolà, che affiora per 1,70 metri dal terreno: larga oltre cinque metri e lunga sei, può ospitare i visitatori al suo interno. Tuttavia il vero patrimonio di Colonnella sono le case di terra (“pencire”): ne sono rimaste una ventina, e molte sono ancora abitate. Si tratta di costruzioni in terra cruda con fondamenta riempite di terriccio impastato con paglia. Generalmente ad un solo piano, sono composte da una camera da letto, una cucina, e uno “stallitte” con forno esterno per panificare autonomamente

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