Percorso:ANSA > In Viaggio > News > Il Maxxi arte al femminile

Il Maxxi arte al femminile

07 marzo, 13:28
Un'opera dell'artista finlandese Kaarina Kaikkonen. Un'opera dell'artista finlandese Kaarina Kaikkonen.

Una grande vela colorata formata da centinaia di vestiti per bambini con una girandola di colori che rimodellerà uno dei profili del Maxxi, il Museo del XXI secolo. Un progetto ideato da una delle massime artiste finlandesi Kaarina Kaikkonen che utilizzerà per l’installazione un caleidoscopio formato dai vestiti dei bambini che verranno regalati dagli abitanti del quartiere Flaminio.

Un progetto interattivo in cui tutti saranno protagonisti Ogni persona donerà un indumento, con tutto il suo bagaglio di ricordi, entrando così a far parte dell’opera. Sarà davvero una grande vela che si muoverà con il vento, connettendo uno dei vuoti che caratterizzano il profilo esterno dell’edificio di Zaha Hadid. I colori pastello e la morbidezza dei vestiti dei bambini stabiliranno un dialogo e metteranno alla prova la durezza del cemento che caratterizza le linee del museo.

Il lavoro prende via l’8 marzo con la raccolta dei vestiti di bambini da 0 a 4 anni, mentre l’opera sarà presentata sabato 14 aprile. Per quella data verrà organizzata una grande festa nella piazza del Maxxi e l’artista condividerà con il pubblico il suo progetto.

Un’arte tutta al femminile per il Maxxi con Marisa Merz, una vera outsider e figura di spicco dell'Arte italiana, celebrata dalla principali istituzioni museali internazionali e premiata alla Biennale di Venezia del 2001. in mostra Dieci opere a partire dall’installazione Senza titolo del 2009/2010 recentemente acquisita.

All’insegna dell’arte al femminile appuntamento con Doris Salcedo (dal 15 marzo al 24 giugno) l’artista che ha squarciato il pavimento della Turbine Hall alla Tate Modern di Londra, murato una sala del Castello di Rivoli a Torino, riempito con più di 1500 sedie il “vuoto umano” lasciato dalla distruzione di un edificio a Istanbul (2003). Che parla della vita, del disagio e della dignità.

Al MAXXI presenta il suo ultimo lavoro, l’installazione Plegaria Muda, fatta di tavoli sovrapposti. Paola De Pietri presenta invece To face (dal 16 maggio al 30 settembre ) un racconto in 20 fotografie dei luoghi che furono teatro della Prima Guerra e che adesso sono luoghi di vacanza e oasi di pace.

© Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati